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日志


6月30日

HO RICEVUTO IL SEGUENTE PREMIO

Ciao ragazzi!!! Sono felicissima di annunciarvi che il 21 giugno
ho ricevuto il premio" brillante weblog " dalla mia amica ElEONORA che ringrazio:
 
 
Che significa brillante weblog:
 Premio per siti e blog che risaltano per la loro brillantezza nei temi e nel design
 e con lo scopo di promuovere tra tutti ancora una volta la blogsfera nel mondo.
 REGOLE
 1- Al ricevimento del premio, bisogna scrivere un post mostrando il premio
 e citare il nome di chi ti ha premiato mostrando il link del suo blog.
 2- Scegli un minimo di 7 blog ( o di più) che credi siano brillanti nei loro temi o nei loro design.
 Esibire il loro nome ed il loro link. Avvisare che hanno ottenuto il premio "Brillante weblog".
 3- Facoltativo: esibire la foto (il profilo) di chi ha premiato e di chi viene premiato nel tuo blog.
 
 
IN SEGUITO PREMIERO QUALCUNO

IL CAMMINO DI PACE INTERIORE Medugorje

 


      Il cammino di pace interiore
 Tu cerchi la Pace e desideri davvero capire qual'è il cammino
di pace interiore. Sulla base di quanto Maria ci ha detto nei suoi
messaggi, il cammino interiore si può riassumere in alcuni punti.
Innanzitutto è necessario iniziare a PREGARE COL CUORE.
Ciò non significa nientaltro che iniziare a pregare con amore.
Anche se non sai pregare ciò non ti impedisce di pregare col cuore.
Chi desidera pregare col cuore, inizia a pregare perchè desidera
ascoltare quello che la Madonna dice.
Quando si inizia a pregare col cuore, ne segue la RICONCILIAZIONE
La preghiera ci rivela la nostra realtà interiore e manifesta il desiderio
di riconciliazione che si crea con la confessione. Solo chi inizia a vivere
spiritualmente comprenderà che bisogna riconciliarsi con il prossimo,
con Dio e con se stessi.
La riconciliazione viene seguita da un nuovo rapporto verso la
S. Messa.  Chi non si riconcilia non può partecipare alla S. Messa.
Ecco perchè il terzo punto del cammino di pace interiore è
CELEBRARE LA MESSA COL CUORE .Quando ciò accade ,ha inizio
la grande scuola dell'amore. La S. Messa è l'incontro di Dio che si
mostra a noi col sacrificio di Cristo. Dopo la Messa, in cui Gesù si
offre a noi, la nostra vita deve essere Messa per gli altri.
Chi nella prorpia vita perdona, testimoniando l'amore di Dio, agisce
bene, rispetta, difende, ama e si mette al servizio di ogni essere.
Egli si trova nella SCUOLA DELL'AMORE e solo così la nostra vita
diventa Liturgia continua...
Il cammino dello spirito prosegue quindi proprio quando la nostra vita
 diventa celebrazione continua di Dio e termina nell'adorazione,
nell'incontro personale con Gesù Cristo nell'Eucarestia..
Il programma esterno di preghiera, il digiuno, la lettura
della Sacra Scrittura, le visite al Pdbrdo e Krizevac,
 la confessione hanno un unico  obiettivo: far arrivare l'animo verso
la pace. La prova finale del valore di tutto quello che facciamo
si trova nella crescita ininterrotta dell'amore verso Dio e verso il prossimo.
Caro pellegrino, nell'accogliere questi strumenti possa la Tua anima
intraprendere il cammino della pace.

IL BRUCO E LA MONTAGNA


Un piccolo bruco camminava verso la grande montagna.
Sulla sua strada incontrò un grillo.
" Dove vai ?" gli chiese.
Senza smettere di camminare, il bruco rispose:
" Ieri ho fatto un sogno:
ho sognato che ero sulla cima della montagna
e da lì potevo guardare tutta la valle.
Era bellissimo !
Così ho deciso di realizzare il mio sogno."
Mentre il bruco si allontanava il grillo disse:
" Devi essere pazzo!
Come farai ad arrivare fin lassù?
Tu, un piccolo bruco ?
Per te, una pietra sarà una montagna,
una piccola pozzanghera sarà un lago,
e qualsiasi ramo sarà una barriera insuperabile !"
Ma il piccolo bruco era gia lontano.....
Poi sentì la voce dello scarafaggio:
" Dove vai con tanto sforzo ?"
E il piccolo bruco gli raccontò il suo sogno.
Lo scarafaggio si mise a ridere, e disse:
" Ma se neanche io con le mie grandi zampe
comincerei un' impresa così difficile."
E rimase disteso a ridere,
mentre il bruco continuava per la sua strada.
La scena si ripetè col topo, il ragno, la rana.
Tutti gli consigliavano di rinunciare.
" Non arriverai mai..!", gli dicevano.
Ma il piccolo bruco continuava a camminare
perché dentro di sè sentiva che doveva farlo.
Dopo molto tempo, stanco e senza forze,
e sentendosi sul punto di morire,
decise di fermarsi a riposare,
e costruì col suo ultimo sforzo, un bozzolo.
" Cosi mi sentirò meglio." disse.
Ma non uscì più !
Giorni dopo, una mattina nella quale
il sole brillava in modo speciale,
gli animali si avvicinarono a vedere i resti
dell'animale più pazzo del mondo,
che aveva costruito la sua tomba
come un monumento alla mancanza di buon senso.
Lì c'era l'ultimo rifugio di uno,
che era morto per inseguire un sogno;
quando all'improvviso quel bozzolo grigiastro,
cominciò a rompersi, e con gran meraviglia
videro spuntare un paio di occhi e due antenne......
A poco a poco, uscirono anche
due bellissime ali, dai colori stupendi.
Era una farfalla !
Tutti restarono a bocca aperta,
e non dissero niente,
perché già sapevano cosa avrebbe fatto.
Sarebbe volata in cima alla montagna
per vedere da lassù, tutta la valle;
e realizzare così il suo sogno.
Il sogno per il quale era vissuto
e s'era sforzato fino a morire;
ed era rinato per realizzarlo.
La nostra patria invece è nei cieli e di là aspettiamo come salvatore il Signore Gesù Cristo, il quale trasfigurerà il nostro misero corpo per conformarlo al suo corpo glorioso, in virtù del potere che ha di sottomettere a sè tutte le cose.                                          Fil.3,20-21
Il cristiano comprende bene questa metafora.
Gesù afferma: " Io sono la risurrezione e la vita;
chi crede in me, anche se muore, vivrà." Gv.11,25
Ma se siamo morti con Cristo, crediamo che anche vivremo con Lui, sapendo che Cristo risuscitato dai morti non muore più; la morte non ha più potere su di lui.     Rm.6,8-9

6月27日

25 GIUGNO 08

Oggi è 27° anniversario delle apparizioni di Medjugorje!!

Il 25 giugno 1981 Maria è apparsa per la prima volta a sei giovani ragazzi in un paesino povero e sconosciuto della Bosnia; quel giorno ha avuto inizio per l’umanità una grandissima grazia di Dio, un grande dono che ci ha fatto per la nostra salvezza, in nome del suo infinito amore per noi! Non restiamo impassibili al suo dono, ma diamoci da fare per gridargli il nostro “grazie!” ogni giorno, vivendo i messaggi che Maria ci dona e lavorando quotidianamente per la conversione, nostra e degli altri.

 

Come ogni 25 del mese, la Madonna è apparsa oggi alla veggente Marija.

Oggi la Madonna era piena di gioia e indossava un vestito dorato.

Ecco il messaggio della Regina della Pace del 25 giugno 2008 a Marija:

“Cari figli! Anche oggi, con grande gioia nel mio cuore vi invito a seguirmi e ascoltare i miei messaggi. Siate gioiosi portatori della pace e dell’amore in questo mondo senza pace. Io sono con voi e vi benedico tutti con mio Figlio Gesù, Re della Pace. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!”

 

La veggente Ivanka ha avuto apparizioni quotidiane fino al 7 maggio 1985: quel giorno la Madonna le ha rivelato l'ultimo dei dieci segreti e le ha detto che da quel giorno le sarebbe apparsa solo una volta all'anno, il 25 giugno, in occasione dell'anniversario dell'inizio delle apparizioni.

Oggi Ivanka ha avuto l’apparizione, durata sei minuti, nella casa della sua famiglia; all’apparizione era presente soltanto la sua famiglia suo marito e i suoi tre figli; dopo l’apparizione la veggente Ivanka ha detto “La Madonna mi ha parlato del nono segreto. Ci ha dato la benedizione materna.”

Dopo l’apparizione, la veggente Marija le ha chiesto se era contenta di aver visto la Madonna dopo un anno di attesa, Ivanka allora si è messa a piangere dalla gioia e le ha risposto si, di essere veramente felice!

 

Insieme a Maria, portiamo la gioia nel mondo!

6月17日

NON VI è AMORE PIU' GRANDE!

Lui ti ama IMMENSAMENTE!!!Cristo
Incominci a conoscere Gesù quando scopri che ti ama.

E’un esperienza unica e indimenticabile nella vita di una persona.

Quando ti rendi conto che Gesù ti ama, allora comprendi che nessuno lo può fare come Lui.

Capita che l’amore degli uomini non ti sfama, non ti fortifica e non ti salva.

Nessuna creatura può sottrarre dalla sua solitudine esistenziale un’altra creatura.

Con Gesù non è così.

Egli abbatte quelle pareti impenetrabili dell’io attraverso le quali nessun uomo può passare.

Lui solo può entrare in un cuore e far ascoltare i battiti ineffabili del suo Amore.

Quando una persona scopre di essere amata da Gesù, la sua vita si trasforma in una sorgente perenne di gioia.

Gesù Cristo è una persona di sublime grandezza alla quale nessun altra può essere paragonata.

Se guardi a Lui, vedi tutto ciò che di più bello, puro, elevato e santo l'uomo possa desiderare.

Ogni sua parola, ogni suo gesto e l'intera sua vita traboccano di grazia e di verità.

E' Gesù Cristo la meraviglia di questo mondo.

Gli uomini prima o poi finiscono inevitabilmente per deludere.

Anche i migliori sono alberi a cui non ti puoi appoggiare senza correre il rischio di cadere.

Solo in Gesù trovi quell'acqua limpida che placa la tua sete di Assoluto.

Solo Lui ti ama per quello che sei.
 

P.S. Non c'è niente di più bello e di più vero di queste parole..... un abbraccio

...

                                                                       1Re 21,17-29

 


Dopo che Nabot fu morto, il Signore disse a Elia il Tisbita: «Su, recati da Acab, re di Israele, che abita in Samaria; ecco è nella vigna di Nabot, ove è sceso a prenderla in possesso. Gli riferirai: Così dice il Signore: Hai assassinato e ora usurpi! Per questo dice il Signore: Nel punto ove lambirono il sangue di Nabot, i cani lambiranno anche il tuo sangue». Acab disse a Elia: «Mi hai dunque preso in fallo, o mio nemico!». Quegli sog­giunse: «Sì, perché ti sei venduto per fare ciò che è male agli occhi del Si­gnore». Quando sentì tali parole, Acab si strappò le vesti, indossò un sacco sulla carne e digiunò; si coricava con il sacco e camminava a testa bassa. Il Signore disse a Elia: «Hai visto come Acab si è umiliato davanti a me? Poi­ché si è umiliato davanti a me, non farò piombare la sciagura sulla sua casa durante la sua vita, ma la farò scendere durante la vita del figlio".

 

                                                                   Matteo 5,43-48

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, perché siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti. Infatti se amate quelli che vi amano, quale merito ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste”.

 

// Signore vuole che non ci accontentiamo di dare quanto è giusto o dovuto, ci chiede non solo la generosità di cuore, ma che ci eleviamo a dare molto di più, senza calcoli. L'amore senza misura è un grande traguardo e una dura conqui­sta, tanto che lo riteniamo difficile da attuare con chi amiamo, impossibile con chi non amiamo. Gesù ci chiede di tendere a non fare del mate a nessuno, anzi a fare del bene a tutti: la via per la vera e piena libertà è assomigliare al Padre, aprirsi al suo amore, seguire il suo stile. Nel nostro quotidiano vivere, nelle nostre famiglie, nelle relazioni nel lavoro im­pegniamoci a rendere concreta questa parola; e lo Spirito dell'amore ci liberi da tutti i meccanismi di egoismo che ci impediscono l'amore gratuito.

 

Gesù non ha suddiviso gli uomini in buoni e cattivi. Ha visto nei buoni il peri­colo di diventare preda del male e nei cattivi la nostalgia del bene. Ha mostrato a entrambi la via che conduce alla vera vita. Siamo capaci di amore per il ne­mico solo quando amiamo prima di tutto il nemico che è in noi, quando la­sciamo che splenda il sole della benevolenza sul buono e cattivo che convi­vono dentro di noi, quando sappiamo guardare con sguardo clemente quello che rovina l'im­magine ideale che abbiamo di noi stessi. Amore per il nemico non significa accettare tut­to quello che gli altri ci fanno. Significa in primo luogo non lasciarci prendere nel vortice dell'ini­micizia, dell'ostilità. La prima cosa che dobbia­mo fare è cercare di capire perché l'altro ci con­sidera nemici. Forse proietta su dì noi i suoi pro­blemi. Dal momento che non riesce ad accet­tarsi, combatte in noi quegli aspetti che rifiuta in se stesso. Se riusciamo a capirlo, allora l'altro cessa di essere nostro nemico, per diventare semplicemente una persona che ricerca salvez­za e accoglienza. Solo allora possiamo andargli incontro in libertà. Taluni ritengono che l'amore per il nemico sia stressante e faticoso. Secondo me, è molto più faticoso odiare il nemico, che finisce per deter­minare il nostro umore e il nostro comportamento. Amare il nemico significa essere liberi. Le parole di Gesù hanno anche una dimensione politica. Il comandamento dell'amore per il ne­mico si propone di sanare le fratture esistenti al­l'interno della nostra società e tra i popoli. Se i diversi popoli cominciano a te­nere conto delle reciproche offese, ne nasce un conflitto infinito e senza spe­ranza, l'odio accumulato nei secoli viene tramandato di generazione in gene­razione. Se questo potenziale di odio non viene elaborato e risolto con la ri­conciliazione, nessun mezzo militare potrà garantire la pace. L'esortazione di Gesù all'amore per i nemici si propone di cancellare il vecchio ragionare per opposti, sostituendolo con la ricerca di nuove vie di pace e di riconciliazione.

 

Preghiera del giorno: O Signore Gesù, insegnaci a rivolgerci sempre al Padre con fiducia, anche nei momenti più difficili della nostra vita. Ti preghiamo per chi, solo, lotta contro la morte, per chi soffre,  per chi è gravemente malato.

 


 

 

MESSAGGIOI 9 GIUGNO A IVAN

Messaggio del 9 giugno 2008 ( Ivan )

Cari figli, anche oggi la Madre vi invita: rinnovate i miei messaggi, vivete i miei messaggi. Cari figli, io sono con voi e intercedo presso mio Figlio per tutti voi! Pregate, pregate cari figli! Grazie per aver risposto alla mia chiamata!
 
maria regina della pace
 
 
6月14日

la preghiera....

LAMPADA PER I MIEI PASSI E' LA TUA PAROLA LUCE SUL MIO CAMMINO


La parola di Dio scruta i cuori; ci fa scoprire i grandi tesori che il Signore semina in noi e attraverso noi ai nostri fratelli.

Nel buio delle difficoltà e delle incomprensioni la Parola di Dio ci porta LUCE, ridandoci SPERANZA, FIDUCIA, AMORE.

Attraverso di essa Dio parla a noi, uomini di oggi facendo luce su ogni nostro problema, di qualunque genere sia.

La Bibbia è veramente la più grande miniera perché ci fa CERCARE, CONOSCERE, SCEGLIERE, SEGUIRE Gesù Cristo e il suo REGNO.

COME LEGGERE PERSONALMENTE LA BIBBIA

Non puoi leggere la Bibbia come leggi un altro libro, lo sai…, la Bibbia è la PAROLA DI DIO. RICORDA: ‘’IL SEME cade sulla STRADA, fra i SASSI, tra le SPINE, sulla TERRA BUONA.
A volte ognuno di noi può essere STRADA…oppure TERRA BUONA’’!

Ti presentiamo, in breve tutti passaggi necessari per una fruttuosa lettura della Parola di Dio:
1)SILENZIO(all’esterno e dentro il tuo cuore)
2)PREGA(vedi l’invocazione allo Spirito Santo)
3)LEGGI il brano(ti puoi servire delle indicazioni)
4)MEDITA: A me cosa interessa?
               Rivedi la tua vita.
               Impegnati concretamente.
5)PREGA(RENDI GRAZIE per questa Parola, CHIEDI PERDONO, INVOCA
   AIUTO
6)CONTEMPLA(stai in silenzio e gioisci di stare davanti al Signore).

Se per la prima volta ti trovi dinnanzi alla Bibbia, potresti incominciare la tua lettura personale con il Vangelo di Marco, quindi gli Atti degli Apostoli, i Salmi da 1 a 24 e il Vangelo di Giovanni.

Ti aiuti il Signore con la sua Grazia, e sappi che

 
 
Dio ha risuscitato dalla morte il suo Figlio Gesù
perché tu possa ricevere
 la vera verità.

                   


             

INVOCAZIONE ALLO SPIRITO SANTO

1 Vieni, Spirito Santo,
   manda a noi dal cielo
   un raggio della tua luce.

 

  

2 Vieni, Padre dei poveri,
   vieni, datore dei doni,
   viene, luce dei cuori.

3 Consolatore perfetto,
   ospite dolce dell'anima,
   dolcissimo sollievo.

 

 

4 Nella fatica, riposo,
   nella calura, riparo
   nel pianto, conforto

5 O luce beatissima
   invadi nell'intimo
   il cuore dei tuoi fedeli.

 

  

6 Senza la tua forza,
   nulla è nell'uomo,
   nulla senza colpa.

7 Lava ciò ch'è sordido,
   bagna ciò ch'è arido
   sana ciò che sanguina.

 

 

8 Piega ciò che è rigido
   scalda ciò che è gelido
   drizza ciò che è sviato.

9 Dona ai tuoi fedeli,
   che solo in Te confidano
   i sette santi doni.

 

 

 

   

10 Dona virtù e premio;
     dona morte santa,
     dona eterna gioia. Amen.

 

Manda il Tuo Spirito e sarà una nuova creazione.
E rinnoverai la faccia della terra.

 

Venga il tuo Spirito, Signore, e ci trasformi interiormente con tuoi santi doni: crei in noi un cuore nuovo, affinché possiamo piacere a te e conformarci alla tua volontà.

Per Cristo nostro Signore

 

 

 

DOVE CERCARE

 

QUANDO SEI…

…triste                              GIOVANNI 14
…abbandonato                SALMO 26(27)
…convinto di peccato    SALMO 50(51)
…preoccupato                 MATTEO 6,19-34
…in pericolo                     SALMO 90(91)
…sconsolato                    SALMO 33(34)
…solo                                SALMO 138(139)
…nel timore                     SALMO 22(23)
…scoraggiato                  ISAIA 40
…tentato                          MATTEO 4,1-11

QUANDO HAI BISOGNO…

…d’incoraggiamento      SALMO 102(103)
…di fede                            EBREI 11
…di speranza                   SALMO 89(90)
…di conforto                    ROMANI 8, 31-39
…di forza                          GIOSUE’ 1
…di riposo                        MATTEO 11, 25-30
…di pace                          GIOVANNI 14, 27
…di sicurezza                  ROMANI 8, 1-30
…di gioia                          COLOSSEI 3, 12-17
…d’affetto                       GIOVANNI 15, 13-17
…di entusiasmo             SALMO 66(67)

SE SEI…

…in crisi                          PROVERBI 8
…in lotta                         EFESINI 6
…impaziente                 EBREI 12

…solitario                       I CORINZI 15
…malato                         ISAIA 26

Un motivo per cui pregare....

PERCHE' TI VOGLIO BENE!
Quando ti sei svegliato questa mattina, ti ho osservato ed ho sperato che tu mi rivolgessi la parola, anche solo poche parole, chiedendo la mia opinione o ringraziandomi per qualcosa di buono che ti era accaduto ieri, però ho notato che eri molto occupato a cercare il vestito giusto da metterti per andare a lavorare.Ho continuato ad aspettare ancora mentre correvi in casa per vestirti e sistemarti, sapevo che avresti avuto il tempo anche solo per fermarti qualche minuto e dirmi 'Ciao'; però eri troppo occupato. Per questo ho acceso il cielo per te, l'ho riempito di colori e di canti di uccelli per
vedere se così mi ascoltavi, però nemmeno di questo ti sei reso conto.
Ti ho osservato mentre accingevi al lavoro e ti ho aspettato pazientemente tutto il giorno, con le molte cose che avevi da fare, suppongo che tu sia stato troppo occupato per dirmi qualcosa.
Al tuo rientro ho visto la stanchezza sul tuo volto ed ho pensato di rinfrescarti un poco facendo cadere una lieve pioggia, perché questa la portasse via, il mio era un dono, ma tu ti sei infuriato ed hai offeso il mio nome.
Desideravo tanto che tu mi parlassi... c'era ancora molto tempo ho pensato.
Dopo hai acceso il televisore, ti ho aspettato pazientemente, mentre guardavi la TV, hai cenato ed immerso nel tuo mondo ti sei dimenticato nuovamente di parlare con me.
Ho notato che eri stanco ed ho compreso il tuo desiderio di silenzio e così ho fatto scendere il sole ed al suo posto ho disteso una coperta di stelle ed al centro d questa ho accesso una candela: era uno spettacolo bellissimo, ma tu non ti sei accorto di nulla. Al momento di dormire, dopo aver augurato la buonanotte alla famiglia, ti sei coricato e quasi immediatamente ti sei addormentato. Ho accompagnato i tuoi sogni con musica e dolci pensieri ed i miei angeli hanno vegliato su di te, ma non importa perché forse nemmeno ti rendi conto che io sono sempre accanto a te.
Ho più pazienza di quanto t'immagini, mi piacerebbe pure insegnarti ad avere pazienza tu con gli altri.
Ti amo tanto e attendo tutti i giorni una preghiera, i doni che ti ho dato oggi sono frutto del mio amore per te. Bene, ti sei svegliato di nuovo ed ancora una volta io sono qui ed aspetto, senza nient'altro che il mio amore per te, sperando che tu oggi possa dedicarmi un po' di tempo. Buona giornata.

                      Tuo papà Dio


 


IL DECALOGO DELLA FAMIGLIA

Decalogo della famiglia cristiana

 

1 metti Dio come roccia salda e fondamento sicuro alla tua casa

 

2 raccogliti in preghiera se vuoi restare  unita e serena

 

3 ascolta la parola di Dio e vivila con gioia e fedeltà ogni giorno

 

4 resisti alle seduzioni del consumismo,dell avere sempre di più,di una libertà senza regole

 

5 insegna a tutti quelli di casa il rispetto,l educazione,la comprensione,lo spirito di sacrificio

 

6 spegni spesso la tv e dedica ogni giorno un po’ di tempo al dialogo

 

7 considera permissivo,arbitrio,disinteresse,individualismo come veleni e attacchi mortali alla tua vita e al tuo vero bene

 

8 non ripiegarti su te stessa alla ricerca del solo tuo interesse,ma apriti all accoglienza,all ospitalità all altro a chi fa più fatica a vivere

 

9 insegna alle nuove generazioni a donare,a partecipare con quanti lottano senza violenza per la libertà,la giustizia,la pace e la fraternità

 

10 riscopri,vivi e insegna a praticare le virtù del perdono,dell ascolto,della sincerità,della fiducia,della speranza e della convialità

6月13日

SOGNO UN MONDO...

 
Sogno un mondo dove regna la pace,
la fratellanza e l’amore.

Sogno un mondo che accolga realmente
la verità rivelata da nostro Signore.

Sogno un mondo che guarda verso il cielo
con il cuore colmo di gratitudine.

Sogno un mondo dove chiunque bussa alla porta
sai che è un fratello.

Sogno un mondo che non si rivolge più ai santi per aiuto,
ma che sulla fronte di tutti vi sia scritto
il nome “Santo del Signore.”

Sogno un mondo dove i grandi gratificano i piccoli
e li aiutino a divenir grandi.

Sogno un mondo dove: rispetto, condivisione, nobiltà e amore,
sono scritte nelle tavole del cuore,
e si realizzi il messaggio Divino proclamato dai profeti
e da nostro Signore.

Apocalisse 21: 3-4

la preghiera modello di Gesù

 
 
Gesù nostro Redentore,
accettiamo la vita che ci hai donato ed il sangue che hai versato, per purificarci e rivestirci di amore.
Come Te desideriamo essere figli fedeli del Padre santo ed immortale, e uniti a Te elimineremo dalla nostra vita ogni sorta di male che è in contrasto con la tua santa legge eterna universale (Giovanni 15:4).
Pregheremo e vivremo per santificare il nome di Dio, perchè venga il suo regno.

Questa preghiera perfetta, Signore, hai insegnato, fondamento di vita eterna che hai proclamato,
modello che ci indirizza alla nuova nascita spirituale e all’infinito che dobbiamo realizzare.
E’ la porta che ci apre il sentiero verso la meta di un mondo nuovo di pace, gioia e serenità.
Eliminando ogni sorta di sofferenza e mortalità.

Come possiamo ricambiarti Signore per il grande amore che hai manifestato?
Eravamo morti senza speranza, ci hai illuminati, indirizzando la nostra mente e il nostro cuore verso la fonte immortale di bene e di amore: Dio, che ci ha fatto a sua immagine e somiglianza.

Viene il tempo di abolire la frase “siamo peccatori mortali”, perchè nella nostra mente rimane l’impronta di ciò che pensiamo ed esprimiamo a parole.
E’ necessario coltivare pensieri verso la vita nuova da realizzare: è l’inizio del cammino che ci conduce alla meta, infatti, Signore, ci hai insegnato la preghiera adatta alle nostre esigenze.

Il seme di vita è stato piantato, il sangue versato, lo Spirito Santo donato e il messaggio di riconciliazione proclamato. Siamo in attesa che si realizzi:
“SIA SANTIFICATO IL TUO NOME O DIO,
E VENGA IL TUO REGNO”.

Siamo consapevoli (e anche responsabili), che non vi sarà vita, salute, pace e libertà se non ritorniamo ad immagine dell’Iddio di Santità, perché “TU CI HAI FATTI PER TE O DIO”.

!

 
Un uomo aveva sempre il cielo dell'anima coperto di nere nubi. Era incapace di credere alla bontà, all'amore, alla solidarietà, ma soprattutto non credeva alla bontà e all'amore di Dio.
Un giorno, mentre era sulle colline che attorniavano il suo villaggio, sempre tormentato dai suoi scuri dubbi, incontrò un pastore. Il pastore era un brav'uomo, dagli occhi limpidi. Si accorse che lo sconosciuto aveva l'aria particolarmente disperata e gli chiese:
"Che cosa ti turba tanto amico ?". "Mi sento immensamente solo", rispose l'uomo.
"Anch'io sono solo, eppure non sono triste", disse il pastore. "Forse perché Dio ti fa compagnia?", chiese.
"Hai indovinato !" rispose.
"Io invece non ho la compagnia di Dio. Non riesco a credere al suo amore. Com'è possibile che ami gli uomini, uno per uno ? Com'è possibile che ami me?"
"Vedi laggiù il nostro villaggio?" gli chiese il pastore. "Vedi anche le case e le finestre di ogni casa?"
"Vedo tutto questo", rispose.
"Allora non devi disperare. Il sole è uno solo, ma ogni finestra della città, anche la più piccola, la più nascosta, ogni giorno viene baciata dal sole, nell'arco della giornata".
 
6月11日

preghiera

 
Spirito Santo,donaci di portare la pace
  dove ci sono contrasti,
  e di rendere percepibile,
  attraverso la nostra vita,
  un riflesso della compassione di Dio.
  Si,donaci l'amare e di comunicarlo con la nostra vita.
 
  Dio che ci ami,per quanto povera
  sia la nostra preghiera,
  noi ti cerchiamo con fiducia.
  E il tuo amore apre un passaggio
  attraverso le nostre esitazioni ed i nostri dubbi.
 
  Gesù,gioia dei nostri cuori,
  tu effondi in noi il tuo Spirito Santo.
  Egli rianima in noi la fiducia,
  attraverso di lui,
  comprendiamo che il semplice desiderio di Dio
  restituisce la nostra anima alla vita. 
 
  Spirito Santo consolatore,
  soffia sulle inquietudini che
  possono trattenerci lontano da te.
  E donaci di scoprire delle sorgenti di fiducia,
  deposte nelle profondità del nostro essere.
 
  Dio di misericordia,donaci di saperti
  attendere nella preghiera
  e di accogliere il tuo sguardo d'amore
  posato sulla vita di ciascuno di noi.
 
  Gesù nostra pace,tu ci chiami a
  seguirti per tutta la nostra vita.
  Così,con umile fiducia,comprendiamo
  che ci inviti ad accoglierti ancora e sempre.
 
  Spirito Santo,con la tua continua presenza in noi,
  ci guidi a dare la nostra vita per amore.
  Ed anche se tavolta ti dimentichiamo,
  su di noi riversi una gioia.
 
  Dio d'amore,per mezzo dello Spirito Santo,
  sei sempre presente.
  La tua presenza è invisibile,ma tu vivi
  al centro della nostra anima,anche quando
  non ne siamo consapevoli.
 
  Gesù,nostra speranza,anche se siamo
  fragili e inadeguati,vorremmo comprendere che
  ci ami e che sempre rischiari il cammino
  che porta verso di te.
Amèn
6月10日

conversando

 

 

Non è necessario, figlio mio, sapere molto per farmi piacere.

Basta che tu abbia fede e che mi ami con fervore.

Se vuoi farmi piacere ancora di più, confida in Me di più, se vuoi farmi piacere immensamente, confida in Me immensamente.

Allora parlami come parleresti con il più intimo dei tuoi amici, come parleresti con tua madre o tuo fratello. 

Vuoi farmi una supplica in favore di qualcuno?

Dimmi il suo nome, sia quello dei tuoi genitori, dei tuoi fratelli o amici, o di qualche persona a te raccomandata  

Dimmi subito cosa vuoi che faccia adesso per loro,  

L’ho promesso: “chiedete e vi sarà dato. Chi chiede ottiene”.

Chiedi molto, molto. Non esitare nel chiedere. Ma chiedi con fede perché Io ho dato la Mia Parola : “Se aveste fede quanto un granellino di senape potreste dire al monte: levati e gettati nel mare ed esso ascolterebbe. Tutto quello che domandate nella preghiera, abbiate fede di averlo ottenuto e vi sarà accordato”.

Mi piacciono i cuori generosi che in certi momenti sono capaci di dimenticare se stessi per pensare alla necessità degli altri. Così fece Mia Madre a Cana in favore degli sposi quando nella festa dello sposalizio è venuto a mancare il vino. Mi chiese un miracolo e l’ottenne. Così fece anche quella donna Cananea che mi chiese di liberare la figlia dal demonio, ed ottenne questa grazia specialissima.

Parlami dunque, con la semplicità dei poveri, di chi vuoi consolare, dei malati che vedi soffrire, dei traviati che vorresti tornassero sulla retta via, degli amici che si sono allontanati e che vorresti vedere ancora accanto a te, dei matrimoni disuniti per i quali vorresti la pace.

Ricorda Marta e Maria quando mi supplicarono per il fratello Lazzaro ed ottennero la sua risurrezione. Ricorda Santa Monica che, dopo avermi pregato durante trent’anni per la conversione del figlio, grande peccatore, ottenne la sua conversione e diventò il grande Sant’Agostino. Non dimenticare Tobia e sua moglie che con le loro preghiere ottennero fosse loro inviato l’Arcangelo Raffaele per difendere il figlio in viaggio, liberandolo dai pericoli e dal demonio, per poi farlo ritornare ricco e felice affianco dei suoi familiari.

Dimmi anche una sola parola per molte persone, ma che sia una parola d’amico, una parola del cuore e fervente. Ricordami che ho promesso : “Tutto è possibile per chi crede. Il Padre vostro che è nei cieli darà cose buone a quelli che gliele domandano! Tutto quello che chiederete al Padre nel Mio Nome, ve lo concederà”. 

E per te hai bisogno di qualche grazia?

Se vuoi farmi una lista delle tue necessità e vieni a leggerle in mia presenza; ricorda il caso del mio servo Salomone, mi chiese la saggezza e gli fu concessa in abbondanza. Non dimenticare Giuditta che implorò grande coraggio e l’ottenne. Tieni presente Giacobbe che mi chiese prosperità (promettendomi di dare in opere buone la decima parte di quanto avesse avuto) e gli fu concesso molto, generosamente, tutto quello che desiderava e ancor di più. Sara mi pregò ed io allontanai il demonio che la tormentava. Magdalena pregò con fede e la liberai dalle brutte abitudini. Zaccheo con la preghiera si liberò dal dannoso attaccamento al denaro e si trasformò in un uomo generoso. E tu… cosa vuoi che ti conceda? 

Dimmi sinceramente se sei orgoglioso, se ami la sensualità e la pigrizia. Che sei egoista, incostante. Che trascuri i tuoi doveri. Che giudichi severamente il tuo prossimo, dimenticando la mia proibizione : “non giudicate per non essere giudicati; non condannate e non sarete condannati”.

Dimmi se parli senza carità degli altri. Che ti preoccupi di più di quello che pensano gli altri di te che di quello che “pensa Dio”. Che ti lasci dominare dalla tristezza e dal malumore. Che rifiuti la tua vita, la tua povertà, i tuoi mali, il tuo lavoro, il modo come ti trattano, dimenticando quello che dice il Libro Santo : “ Dio dispone tutte le cose per il bene di quelli che lo amano”.

Dimmi se hai l’abitudine di dire bugie, che non domini il tuo sguardo né la tua immaginazione, che preghi poco senza fervore, che le tue confessioni sono fatte senza dolore e senza l’intenzione di evitare poi le occasioni di peccato, e per questo cadi sempre nelle stesse mancanze. Che la messa la segui male e le comunioni le fai senza preparazione e con poche azioni di grazia. Che sei pigro ed hai paura dell’apostolato. Che qualche volta passi alcuni giorni senza leggere neanche una pagina della Bibbia…

 Io ti ricorderò i Miei insegnamenti che porteranno una trasformazione totale nella tua vita. Ti dirò ancora: “ Dio umilia gli orgogliosi ma gli umili colma di grazie…”.” Se trascuri i piccoli doveri trascurerai anche quelli grandi. Di ogni parola dannosa che uscirà dalla vostra bocca dovrete renderne conto il giorno del giudizio. Beati quelli che ascoltano la Parola del Signore e la mettono in pratica “.

Non ti vergognare, povera anima! Ci sono in cielo molti giusti e tanti santi di prim’ordine che hanno avuto gli stessi tuoi difetti. Ma pregarono con umiltà e poco a poco si sono liberati di essi. Perché “non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori” e perché “ Dio non rifiuta mai un cuore umiliato e pentito. Il miglior dono per Dio è un cuore pentito”.

E non esitare neanche nel chiedermi beni spirituali e materiali. Salute, memoria, simpatia, successo nel lavoro, negli studi e negli affari. Andare d’accordo con tutte le persone. Nuove idee per i tuoi affari, amicizie che ti siano utili, buon carattere, pazienza, allegria, generosità, amore per Dio, odio al peccato… Tutto questo posso darti e ti do, e desidero che tu Mi chieda, sempre e quando favorisca ed aiuti la tua santità e non si opponga ad essa. Ma in tutto devi sempre ripetere la mia preghiera nell’orto : “ Padre, non ciò che io voglio, ma ciò che vuoi Tu”. Perché molte volte quel che chiede una persona non conviene alla sua salvezza, ed allora nostro Padre gli concede altri doni che gli faranno maggior bene. 

E per oggi?

Che ti occorre?

Cosa posso fare per il tuo bene?

Se tu sapessi il desiderio che ho di favorirti. Ho dato da mangiare a cinquemila persone con solo cinque pani, perché ho visto che ne avevano bisogno. Ho calmato la tempesta quando gli apostoli mi svegliarono. Ho risuscitato la figlia di Giairo quando suo padre mi chiese di farlo. Anche tu dovrai ripetere col profeta : “ Chi si è rivolto al Signore e non è stato ascoltato?”. 

Hai adesso fra le mani qualche progetto?

Raccontami nei dettagli.

Cosa ti preoccupa?

Cosa pensi di fare?

Cosa vuoi?

Come posso aiutarti?

Magari ricordi sempre la frase del salmista : “ Quel che ci porta al successo non sono i nostri affanni. Quel che ci porta al successo è la benedizione di Dio: Raccomandati a Dio nelle tue preoccupazioni e vedrai realizzarsi i tuoi desideri”. Gli israeliti desideravano occupare la terra promessa. Mi supplicarono e lo concessi; David voleva vincere Golia, Mi pregò e l’ottenne; i miei apostoli volevano che aumentassi la loro fede, Mi chiesero questo favore e lo concessi con enorme generosità. E tu…cosa vuoi che ti conceda? La pace che deriva dal percorrere la strada giusta! 

Cosa posso fare per i tuoi amici?

Cosa posso fare per i tuoi superiori, per le persone che vivono nella tua casa, nel tuo quartiere, che trovi nel tuo cammino, per le persone delle quali dovrai rendere conto il giorno del giudizio?

Geremia pregò per la città di Gerusalemme e Dio la colmò di benedizioni, Daniele pregava per i suoi connazionali ed ottenne che diminuissero molte loro pene.

E tu, cosa mi chiedi per i tuoi vicini di casa, per il tuo quartiere, per la tua regione, per la tua patria…? 

E per i tuoi genitori?

Se sono già morti ricorda che “è una opera santa e buona pregare Dio per i morti, perché riposino dalle loro pene”.

E se sono ancora viventi, cosa vuoi per loro? Più pazienza nelle loro pene, nei loro problemi di salute? Un carattere piacevole? Comprensione in famiglia? Le preghiere di un figlio non possono essere respinte da chi, a Nazareth, per trent’anni è stato esempio di amore filiale. 

C’è qualche familiare che ha bisogno di qualche favore?

Prega per lui o per lei e Io farò della tua famiglia un tempio d’amore e conforto, e verserò a mani piene sui tuoi familiari le grazie e gli aiuti necessari per essere felici nel tempo e nell’eternità. 

E per Me? Vorrei stare sempre nell'orto dei Gezemani!

Non desideri da Me grazia e amicizia? Magari! Non vorresti fare del bene al tuo prossimo, ai tuoi amici, a chi ami forse molto, ma che vivono lontani dalla religione o non la praticano nel modo giusto?

Sono padrone dei cuori che, rispettando la loro libertà, porto dolcemente verso la santità e l’amore di Dio. Ma ho bisogno di persone che preghino per loro. Nel Vangelo ho lasciato questa promessa : “Il Padre vostro celeste darà lo Spirito Santo a coloro che glieli chiedono”. Chiedimi per i tuoi familiari quel buon Spirito, che si ricordino dell’eternità che li aspetta, di prepararsi un buon tesoro in cielo facendo in questa vita moltissime opere buone e pregando ininterrottamente. Lavorando per la salvezza della tua famiglia e degli altri non dimenticare mai la stupenda promessa del profeta : “coloro che avranno indotto molti alla giustizia risplenderanno come le stelle per sempre“. 

Sei forse triste o di malumore?

Raccontami. Raccontami, anima sconsolata, le tue tristezze in ogni dettaglio.

Chi ti ha ferito?

Chi ha ferito il tuo amor proprio?

Chi ti ha disprezzato?

Dimmi se ti va male nel tuo lavoro e Io ti dirò le cause del tuo insuccesso. Non vorresti che Mi occupassi di qualcosa per te?

Avvicinati al Mio Cuore che ha un balsamo efficace per tutte le ferite del tuo. Raccontami tutto e in breve mi dirai che, come Me, tutto perdoni e tutto dimentichi, perché “ le pene di questa vita non sono comparabili con l’immensa gioia che ci attende quale premio nell’eternità”. Senti l’indifferenza di persone che prima tu hanno voluto bene, ma che ora ti dimenticano e si allontanano da te senza motivo? Prega per loro. Il mio amico Giobbe pregò per quelli che con lui sono stati ingrati, e la bontà divina li perdonò, e li fece tornare alla sua amicizia. 

Vuoi raccontarmi qualche gioia?

Perché non mi fai partecipe di essa, come buon amico? Raccontami quello che da ieri o dalla tua ultima visita a Me ha consolato e ha fatto sorridere il tuo cuore. Forse hai avuto gradevoli sorprese.

Magari sono sparite certe angosce o paure per il futuro.

Hai superato qualche ostacolo, oppure, sei uscito da qualche difficoltà impellente?

Tutto questo è opera mia, Io ti ho procurato tutto questo.

Quanto mi rallegrano i cuori grati che, come il lebbroso guarito, tornano per ringraziare, ma molto mi rattristano gli ingrati che, come i nove lebbrosi del Vangelo, non tornano per ringraziare per i benefici ricevuti. Ricorda che “chi ringrazia per un beneficio ottiene che gli si concedano degli altri”. Dimmi sempre un “grazie” con tutto il cuore. 

E poi… non hai qualche promessa da farmi?

Già lo sai che leggo nel fondo del tuo cuore. Gli umani si ingannano facilmente. Dio no. Parlami allora con sincerità. Hai il fermo proposito di non esporti più a quella occasione di peccato? Di privarti di quel giornale, rivista, film, programma televisivo che danneggia la tua anima? Di non leggere quel libro che ha eccitato la tua immaginazione? Di non trattare quella persona che ha turbato la pace della tua anima? Di stare in silenzio quando senti che arriva la collera? Perché “ gli imprudenti dicono quello che sentono dentro di sé quando sono di malumore, ma i prudenti rimangono in silenzio quando sono di malumore, e sanno dissimulare le offese ricevute”.

Vuoi fare il buon proposito di non parlare male di nessuno, anche quando credi che quel che dici è verità? Di non lamentarti perché è dura la vita? Di offrirmi le tue sofferenze in silenzio invece di andare in giro rinnegando le tue pene? Di lasciare ogni giorno un piccolo spazio per leggere qualche cosa che ti sia di profitto, specialmente la Bibbia? Così diranno anche di te: “ascolta la Parola di Dio e la mette in pratica, sarà come una casa costruita sulla roccia, non crollerà”.

Sarai ancora amabile con le persone che ti hanno trattato male? Avrai da ora in poi un volto allegro ed un sorriso amabile? Anche con quelli che non hanno molta simpatia per te?

Ricorda le Mie Parole : “Se saluti solo quelli che ti amano, che merito ne hai? Anche i cattivi fanno così. Perdona e sarai perdonato. Un volto amabile rallegra i cuori degli altri”. 

E adesso ritorna alle tue occupazioni…

Ma non dimenticare questi quindici minuti di gradevole conversazione che abbiamo avuto qui nella solitudine del santuario. Conserva più che puoi il silenzio, la modestia e la carità con il prossimo.

Ama mia Madre, che è anche Madre tua. Ricorda che essere buon devoto della Vergine Maria è segno di sicura salvezza.

abbi cura di te

 

Abbi cura di te...

Ogni volta in cui, crescendo, avrai voglia di cambiare le cose sbagliate in cose giuste, ricordati che la prima rivoluzione da fare è quella dentro se stessi, la prima e la più importante.

Lottare per un'idea senza avere un'idea di sé è una delle cose più pericolose che si possano fare.

Ogni volta che ti sentirai smarrita, confusa, pensa agli alberi, ricordati del loro modo di crescere.

Ricordati che un albero con molta chioma e poche radici viene sradicato al primo colpo di vento, mentre in un albero con molte radici e poca chioma la linfa scorre a stento.

Radici e chioma devono crescere in egual misura, devi stare nelle cose e starci sopra, solo così potrai offrire ombra e riparo, solo così alla stagione giusta potrai coprirti di fiori e di frutti.

E quando poi davanti a te si apriranno tante strade e non saprai quale prendere, non imboccarne una a caso, ma siediti e aspetta.

Respira con la profondità fiduciosa con cui hai respirato il giorno in cui sei venuta al mondo, senza farti distrarre da nulla, aspetta e aspetta ancora. Stai ferma, in silenzio, e ascolta il tuo cuore.

Quando poi ti parla, alzati e va' dove lui ti porta.

6月4日

essere felici

Ogni seme di amore
presto o tardi fiorirà.
Solidali o solitari,
bisogna scegliere.
Dio non è di nessuno, è di tutti.
Essere felici è far felici;
l'uomo non ha
nè mai avrà la felicità
se non la cerca oltre se stesso.
Nulla abbatte più del far nulla.
La felicità che uno ha è il bene che fa.
Condividete per poter essere amati.
Fate della vostra vita
qualcosa che vale.
Costruite la felicità degli altri,
domani avrà il vostro volto.
Una vita inutile
è una vita antipatica.
6月3日

31 maggio - festa della visitazione

Maria, visitando sua cugina Elisabetta, diventa la prima annunciatrice della novità e della gioia del Vangelo che facendosi attenzione e premura, diventa accoglienza e servizio verso gli altri.

 

La festa della Visitazione, che il calendario liturgico pone all’ultimo giorno di maggio, vuole essere quasi un riepilogo degli insegnamenti che Maria ci ha offerti lungo tutto il mese a Lei dedicato.

Maria ci insegna la fede.

Il cantico profetico di Elisabetta

“piena di Spirito Santo”,

si apre con una benedizione che anche noi ripetiamo nell’Ave Maria:

“Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo”, e prosegue con una beatitudine, la prima del Vangelo:

“Beata te che hai creduto”.

..Ha creduto al progetto di Dio che l’angelo le aveva annunziato.
Questa capacità di credere alle meraviglie di Dio, è una delle caratteristiche della vera fede.

Noi siamo disponibili a credere quando le cose che Dio dispone superano ogni visione umana?

 

 

quadro

 

 

Maria ci insegna a pregare.

Noi preghiamo poco e male:

noi preghiamo quasi unicamente per chiedere.

La Vergine Maria, col suo Magnificat ci insegna che la preghiera è soprattutto lode, ammirazione, ringraziamento.

“Voglio lodare il Signore per le sue grandi opere.

Dio è il mio Salvatore:

io sono piena di gioia.

Egli ha guardato a me, alla sua povera serva:

d’ora in poi tutti mi diranno beata.

Dio che tutto può, ha fatto in me cose grandi e santo è il suo nome”.

Una preghiera legata alla vita: espressione di sentimenti che gli avvenimenti del giorno suscitano in noi.
Una preghiera che impegna, sull’esempio di Maria. Paolo VI, nell’Esortazione apostolica Marialis cultus, rifacendosi al Magnificat, ha scritto: “Maria di Nazaret, pur completamente abbandonata alla volontà del Signore, fu tutt’altro che donna passivamente remissiva, o di una religiosità alienante, ma donna che non dubitò di proclamare che Dio è vindice degli umili e degli oppressi e

 rovescia dai troni i potenti del mondo” (MC 37).
Mettiamoci dunque alla scuola di Maria: essa ci insegnerà quanto può illuminare le difficili e spesso intricate vie della nostra esistenza terrena
Accogliamo l’esortazione di S. Ambrogio: “Deve essere in ciascuno dei cristiani l’anima di Maria, per magnificare il Signore: deve essere in ciascuno di noi il suo spirito per esultare in Dio” (cf MC 21).

 

 

6月2日

COLTIVIAMO L'AMICIZIA CON GESU'

 
 
 
Benedetto XVI invita i fedeli a pregare perchè ogni cristiano coltivi una profonda amicizia con Gesù per comunicare il suo amore agli altri.
 
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Benedetto XVI invita i fedeli a pregare, in questo mese di giugno, “perché ogni cristiano coltivi una profonda e personale amicizia con Cristo, così da poter comunicare la forza del suo amore ad ogni persona che incontra”. E’ questa l’intenzione generale del Papa per l’apostolato della preghiera. Il Pontefice sin dall’inizio del suo Pontificato ha sottolineato che la fede cristiana altro non è che diventare amici di Gesù.

“Non vi è niente di più bello che conoscere” Gesù “e comunicare agli altri l’amicizia con Lui”: Benedetto XVI nella Messa d’inizio Pontificato invita tutti, e in particolare i giovani, a non avere paura di aprire il cuore all’amicizia con Gesù: un’amicizia esigente ma che dona tutto:

 “Solo in quest’amicizia si spalancano le porte della vita. Solo in quest’amicizia si dischiudono realmente le grandi potenzialità della condizione umana. Solo in quest’amicizia noi sperimentiamo ciò che è bello e ciò che libera. Così, oggi, io vorrei, con grande forza e grande convinzione, a partire dall’esperienza di una lunga vita personale, dire a voi, cari giovani: non abbiate paura di Cristo! Egli non toglie nulla, e dona tutto. Chi si dona a lui, riceve il centuplo. Sì, aprite, spalancate le porte a Cristo – e troverete la vera vita”.

 
“All'inizio dell'essere cristiano – scrive il Papa nell’Enciclica Deus caritas est - non c'è una decisione etica o una grande idea, bensì l'incontro con un avvenimento, con una Persona”. Un incontro da cui dipende la felicità dell’uomo e che ci sostiene nei momenti più difficili della vita:

 
“La gioia più vera, infatti, sta nel rapporto con Lui incontrato, seguito, conosciuto, amato, grazie ad una continua tensione della mente e del cuore. Essere discepolo di Cristo: questo basta al cristiano. L'amicizia col Maestro assicura all'anima pace profonda e serenità anche nei momenti bui e nelle prove più ardue. Quando la fede si imbatte in notti oscure, nelle quali non si ‘sente’ e non si ‘vede’ più la presenza di Dio, l'amicizia di Gesù garantisce che in realtà nulla può mai separarci dal suo amore”. 
 
E’ necessario – afferma il Papa - ritenere Gesù come il primo dei nostri amici, pronti a sacrificarci per Lui:

 
"Gesù ha detto: 'Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici'. Ogni testimone della fede vive questo amore 'più grande' e, sull’esempio del divino Maestro, è pronto a sacrificare la vita per il Regno di Dio. In questo modo si diventa amici di Cristo; così ci si conforma a Lui, accettando il sacrificio fino all’estremo, senza porre limiti al dono dell’amore e al servizio della fede”.

30 maggio- Solennità del Sacro Cuore

 

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ATTO DI RIPARAZIONE

scritto da Sua Santità Pio XI per essere recitato pubblicamente nelle chiese nella festa del Cuore Sacratissimo di Gesù

Si concede l’indulgenza parziale al fedele che recita piamente questo atto di riparazione. L'indulgenza è plenaria se lo si recita pubblicamente nella solennità del Sacro Cuore di Gesù.

"Gesù dolcissimo, il cui immenso amore per gli uomini viene con tanta ingratitudine ripagato di oblio, di trascuratezza, di disprezzo, ecco che noi, prostrati innanzi a Te, intendiamo riparare con particolari attestazioni di onore una così indegna freddezza e le ingiurie con le quali da ogni parte viene ferito dagli uomini l'amatissimo tuo Cuore. Memori però che noi pure altre volte ci macchiammo di tanta indegnità, e provandone vivissimo dolore, imploriamo anzitutto per noi la tua misericordia, pronti a riparare con volontaria espiazione, non solo i peccati commessi da noi, ma anche quelli di coloro che, errando lontano dalla via della salute, ricusano di seguire Te come pastore e guida, ostinandosi nella loro infedeltà, o calpestando le promesse del battesimo, hanno scosso il soavissimo giogo della tua legge. E mentre intendiamo espiare tutto il cumulo di sì deplorevoli delitti, ci proponiamo di ripararli ciascuno in particolare: l'immodestia e le brutture della vita e dell'abbigliamento, le tante insidie tese dalla corruttela alle anime innocenti, la profanazione dei giorni festivi, le ingiurie esecrande scagliate contro te e i tuoi santi, gli insulti lanciati contro il tuo Vicario e l'ordine sacerdotale, le negligenze e gli orribili sacrilegi onde è profanato lo stesso sacramento dell'amore divino, e infine le colpe pubbliche delle nazioni che osteggiano i diritti e il magistero della Chiesa da te fondata. E, oh potessimo noi lavare col nostro sangue questi affronti! Intanto come riparazione dell'onore divino conculcato, noi ti presentiamo, accompagnandola con le espiazioni della Vergine tua Madre, di tutti i santi e delle anime pie, quella soddisfazione che Tu stesso un giorno offristi sulla croce al Padre e che ogni giorno rinnovi sugli altari, promettendo con tutto il cuore di voler riparare, per quanto sarà in noi e con l'aiuto della tua grazia, i peccati commessi da noi e dagli altri e l'indifferenza verso sì grande amore con la fermezza della fede, l'innocenza della vita, l'osservanza perfetta della legge evangelica, specialmente della carità, e di impedire inoltre con tutte le nostre forze le ingiurie contro di Te, e di attrarre quanti più potremo alla tua sequela. Accogli, te ne preghiamo, o benignissimo Gesù, per l'intercessione della beata Vergine Maria riparatrice, questo volontario ossequio di riparazione, e conservaci fedelissimi nella tua obbedienza e nel tuo servizio fino alla morte con il gran dono della perseveranza, mediante il quale possiamo tutti un giorno pervenire a quella patria, dove tu col Padre e con lo Spirito Santo vivi e regni Dio per tutti i secoli dei secoli. Amen."

 

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LITANIE  RIPARATRICI

 

Quanto più si bestemmieranno i tuoi santi misteri,
tanto più noi li crederemo.
Quanto più l'empietà si sforzerà di ra­pirci le nostre immortali speranze,
tanto più spereremo in Te, unica speranza degli uomini.
Quanto più i cuori ingrati resisteranno alle tue divine attrattive,
tanto più noi ti ameremo, o Cuo­re amatissimo di Gesù.
Quanto più sarà oltraggiata la tua Divi­na Maestà,
tanto più noi la adoreremo.
Quanto più le tue sante leggi saranno dimenticate e trasgredite,
tanto più con diligenza le osser­veremo.
Quanto più le tue adorabili virtù saran­no disconosciute,
tanto più ci sforzeremo di prati­carle, o Cuore modello di ogni virtù.
Quanto più i Sacramenti saranno di­sprezzati e abbandonati,
tanto più li riceveremo con amo­re e con rispetto.
Quanto più l'inferno si adoprerà per la rovina delle anime,
tanto più ci infiammeremo del desiderio della loro salvezza.
Quanto più il sensualismo e l'orgoglio tenderanno a distruggere l'abnegazio­ne e lo spirito di dovere,
tanto più ci affezioneremo alla mortificazione e allo spirito di sa­crificio.
Quanto più la Tua e nostra cara Madre Maria sarà bestemmiata nei singolari privilegi di cui l'arricchisti,
tanto più la onoreremo, invocan­dola Madre nostra e Vergine Im­macolata.
Quanto più la Chiesa e il Romano Pon­tefice saranno perseguitati e umiliati,
tanto più li venereremo prestan­do loro fedelissima obbedienza.

 

Concedici, o Cuore di Gesù, di divenire tuoi veri discepoli e apostoli durante tutta la vita ed esser poi partecipi del­la tua gloria e del tuo gaudio nella bea­ta eternità. Amen.

 

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PROMESSE DI GESU' PER OGNI ATTO D’AMORE

 

“Ogni atto d’amore rimane in eterno…

Ogni tuo “ Gesù ti amo”attira me nel tuo cuore….

Ogni tuo atto d’amore ripara per mille bestemmie…

Ogni tuo atto d’amore è un’anima che si salva…

Perché ho sete del tuo amore, per una atto d’amore creerei il Paradiso…

L’atto d’amore ti aiuta a valorizzare al massimo ogni istante di questa giornata terrena,

facendoti osservare il primo e massimo Comandamento: ama Dio con tutto il tuo cuore,

con tutta la tua anima, con tutta la tua mente, con tutte le tue forze.”

Gesù a Suor Consolata Bretone

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CORONCINA AL SACRO CUORE DI GESU'

O Dio vieni a salvarmi,  Signore vieni presto in mio aiuto,
Gloria

1) Amorosisissimo mio Gesù, pensando alla bontà del tuo Cuore, tutto pieno di pietà e di dolcezza per i peccatori, mi sento colmare di fiducia di essere da Te bene accolto. Ahimè quanti peccati ho commesso! Ma ora, come Pietro e come la Maddalena, li piango e li detesto, perché sono offese a Te, Sommo Bene. Ti prego di concedermi il tuo perdono: fa che io sia pronto a morire piuttosto che offenderti ancora e viva solo per riamarti.

 
Pater, 5 Gloria
Dolce Cuor di Gesù fa che ti ami sempre più!

2) Benedico, Gesù mio, l’umilissimo tuo Cuore e Ti ringrazio che, nel darmelo come esempio, non solo mi inciti a imitarlo, ma, a costo di tante tue umiliazioni, me ne additi e appiani la via. Quanto fui cattivo e ingrato! Perdonami. Non più superbia e vanità, ma con cuore umile, voglio seguire Te e ottenere pace e salute. Dammi forza e benedirò in eterno il tuo Sacro Cuore.

Pater, 5 Gloria
Dolce Cuor di Gesù fa che ti ami sempre più!

3) Ammiro, Gesù mio, il pazientissimo tuo Cuore e ti ringrazio di tanti meravigliosi esempi d’invitta sofferenza a noi lasciati. Essi mi rimproverano la mia debolezza insofferente d’ogni piccola pena. Gesù caro, infondi nel mio cuore un fervido e costante amore alla croce, alla mortificazione e alla penitenza, affinché seguendoti fino al Calvario, giunga con Te alla gloria e alla gioia del Paradiso.

Pater, 5 Gloria
Dolce Cuor di Gesù fa che ti ami sempre più!

4) O Gesù, davanti al mansuetissimo tuo Cuore, io mi vergogno del mio, così diverso.  Purtroppo, a un gesto, ad una parola contraria, mi inquieto e mi lamento. Perdona i miei impulsi e donami grazia di imitare in futuro, in qualunque contrarietà, l’inalterabile tua mansuetudine e così godere perpetua e santa pace.

Pater, 5 Gloria

Dolce Cuor di Gesù fa che ti ami sempre più!

5) Si cantino lodi, o Gesù, al generossissimo tuo Cuore, vincitore della morte e dell’inferno. Io sono più che mai confuso nel vedere il mio povero cuore così meschino che teme di qualunque diceria e rispetto umano; ma non sarà più così. Da Te imploro la forza coraggiosa di combattere e vincere in terra, per tronfare poi lieto con te in Cielo.

Pater, 5 Gloria

Dolce Cuor di Gesù fa che ti ami sempre più!

Volgiamoci ora a Maria e, confidando nel suo Cuore materno, diciamole:

Per i meriti del tuo Cuore dolcissimo, ottienimi, o grande Madre di Dio e Madre mia. Maria, vera e stabile devozione al Sacro Cuore di Gesù, tuo Figlio, affinché io, racchiuso in Lui con i miei pensieri ed affetti , adempia tutti i miei doveri e con alacrità di cuore serva sempre, ma specialmente in questo giorno, a Gesù .

Cuore di Gesù che bruci di amore per noi, infiamma il nostro cuore d’amore per Te!

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PREGHIERA AL SACRO CUORE DI GESU'

(Jelena Vasilij di Medjugorje dice di averla ricevuta dalla Madonna il 28.11.1983)

"O Gesù, noi sappiamo che tu sei misericordioso e che hai offerto il tuo cuore per noi. Esso è incoronato dalle spine e dai nostri peccati. Noi sappiamo che tu ci supplichi costantemente affinché noi non ci perdiamo. Gesù, ricordati di noi quando siamo nel peccato. Per mezzo del tuo Cuore fa’ che tutti gli uomini si amino. Sparisca l’odio tra gli uomini. Mostraci il tuo amore. Noi tutti ti amiamo e desideriamo che tu ci protegga col tuo Cuore di buon pastore e che ci liberi da ogni peccato. Gesù, entra in ogni cuore! Bussa, bussa alla porta del nostro cuore. Sii paziente e non desistere mai. Noi siamo ancora chiusi perché non abbiamo capito il tuo amore. Bussa continuamente. Fa’, o Buon Gesù, che ti apriamo i nostri cuori almeno nel momento in cui ci ricordiamo della tua passione sofferta per noi. Amen"

 

“Ecco quel Cuore che ha tanto amato gli uomini, sino a consumarsi e struggersi per essi e in cambio non riceve dalla maggior parte degli uomini che ingratitudini, irriverenza e oltraggi. Per questo ti domando che il primo venerdì dopo l’ottava del Santissimo Sacramento sia dedicata una festa particolare, per onorare il mio Cuore. Ti prometto che il mio Cuore si dilaterà per effondere con abbondanza l’efficacia del suo divinissimo amore su coloro che gli renderanno quest’onore e procureranno che anche altri glielo rendano”

Gesù a Santa Maria Margherita Alacoque

“Ho una sete ardente di essere onorato dagli uomini nel santissimo Sacramento: ma non trovo quasi nessuno che si adoperi ad estinguere la mia sete e corrisponda al mio amore”

Gesù a S. Margherita

 

 

 

 

messaggio del 30 giugno e del 2 giugno 2008

 

   

La Madonna appare quotidianamente a tre dei sei veggenti: Vicka, Marija e Ivan. Ivan ha fondato (su richiesta di Maria) un gruppo di preghiera a Medjugorje, al quale la Madonna dona dei messaggi particolari tramite il veggente;

il 30 maggio 2008 ha trasmesso il seguente messaggio:

“Cari figli, anche oggi la Madre vi invita: pregate per  miei figli che si allontanati da mio Figlio. Pregate. Pregate che ritornino a mio Figlio e trovino la pace in Lui. Grazie, cari figli, per aver risposto alla mia chiamata!”

 

Messaggio del 2 giugno 2008 (Mirjana)

 

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Cari figli, io sono con voi per grazia di Dio per rendere grandi, grandi nella fede e nell’amore, tutti voi. Voi il cui cuore il peccato e la colpa ha reso duro come pietra, e desidero illuminare voi, anime devote, con una nuova luce. Pregate perché la mia preghiera trovi i cuori aperti perché possa illuminarli con la forza della fede e aprire vie di amore e di speranza. Siate perseveranti. Io sarò con voi.