rosaria's profile"Le ali della Speranza"PhotosBlogListsMore Tools Help

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    May 22

    la sapienza del cuore

     

    La sapienza del cuore…


    Semplici dinanzi al Signore
    consapevoli delle nostre fragilità,
    bussiamo e cerchiamo.
    Qualcuno chiede la salute del corpo,
    qualche altro la salute interiore:
    ciascuno di noi domanda,
    secondo le proprie tesi
    e le situazioni della vita.
    Ma siamo invitati
    a chiedere nella
    preghiera
    umile e silenziosa,

    quella sapienza del cuore,
    capace di illuminare e orientare
    ogni comportamento umano.
    Se imparassimo a
    cercare
    quotidianamente la sapienza
    !
    Eppure chi la desidera la ottiene:
    è un dono che Dio elargisce senza misura.

     
    La sapienza è la via provvidenziale del cuore per discernere cattiveria e benevolenza, malvagità e santità.
    A chi chiede la sapienza tutto è dato in abbondanza, perché l’opera della saggezza divina, plasma in docilità, in povertà, e in responsabilità, riducendo orgoglio e astuzia, arrivismo e protesta.

    Solo alla scuola del Sapiente ottieni la felicità che attendi.
    Il sapiente nel cuore gusta l’essenziale, è affascinato dal sorprendente, è caricato dal brivido di avere trovato la perla che nella sua preziosità colora l’esistenza di gioiosa novità.
    La sapienza del cuore scoppia quando ti lasci incantare da Gesù, il vivente che si manifesta, ti parla, è con te, fedele alle promesse.

    Ho incontrato il Signore, tesoro insostituibile della mia vita: questa è la forte motivazione che giustifica il lasciar tutto e qualifica l’esperienza cristiana con la sua dimensione di misericordia e di liberazione.

     
    Tratto da : 
    Enzo Pelvi, … in ascolto del cuore, Paoline

     
    May 18

    messaggi a medugorje

     
    Messaggio di Medjugorje del 25 aprile 2009:

    "Cari figli, oggi vi invito tutti a pregare per la pace e a testimoniarla nelle vostre famiglie affinché la pace diventi il più grande tesoro su questa terra senza pace. Io sono la vostra Regina della Pace e la vostra madre.
    Desidero guidarvi sulla via della pace che viene solo da Dio. Per questo pregate, pregate, pregate.
    Grazie per aver risposto alla mia chiamata."

     
    Messaggio del 2 maggio 2009:

    "Cari figli! Già da lungo tempo vi do il mio Cuore materno e vi porgo mio Figlio. Voi mi rifiutate. Permettete che il peccato vi avvolga sempre di più. Permettete che vi conquisti e vi tolga la capacità di discernimento. Poveri figli miei, guardatevi intorno e osservate i segni del tempo. Pensate di poter vivere senza la benedizione di Dio?
    Non permettete che la tenebra vi avvolga. Anelate dal profondo del cuore a mio Figlio. Il Suo Nome dissipa la tenebra più fitta. Io sarò con voi, voi solo chiamatemi: “Eccoci Madre, guidaci!”.
    Vi ringrazio!" La Madonna era molto triste. Ha dato solo il messaggio e ci ha benedetti.

     
    La veggente Marjia ha l'apparizione quotidiana della Madonna, solitamente le viene lasciato un messaggio ogni 25 del mese.
    Durante l'apparizione del 3 maggio la Madonna le ha lasciato il seguente messaggio:

    "In questo mese a me dedicato vi invito, che siate preghiera!" Marjia ha ricordato che la Madonna vuole darci le grazie in questo mese a Lei dedicato, e ci ha esortato a chiederle
    Il 15 maggio la Madonna ha lasciato il seguente messaggio a Ivan:
     
    "Cari figli, anche oggi la Madre vi invita: pregate, pregate per le mie intenzioni. Cari figli, desidero realizzare con voi i miei piani. In particolare, cari figli, vi invito a pregare per le famiglie. Oggi più che mai satana desidera distruggere le famiglie. Perciò siate perseveranti nella preghiera, riportate la preghiera nelle vostre famiglie. Grazie, cari figli, perché mi avete accolto e avete accolto i miei messaggi e vivete i miei messaggi"
     
     
     
    May 17

    - Nek - Se non ami -

     

    un video straordinario e parole molto profonde
     

     

    o Signore

     
     
    O Signore, il Tuo Amore per ognuno di noi è IMMENSO ed INCONDIZIONATO...
    O Signore, le Tue braccia sono sempre pronte ad accoglierci:
    ci aspetti con PAZIENZA,
    assecondando i nostri tempi, le nostre paure...
    e non vedi l'ora di rivolgere su di noi la Tua MISERICORDIA...
     
    La Tua Presenza cambia radicalmente la nostra Vita, il nostro Cuore...
     
    GRAZIE, o Signore, perchè laddove la mia Mente non arriva, agisce il Tuo Amore...
    GRAZIE, o Signore, perchè abbandonandomi a Te, la Tua mano agisce con Potenza...
     
    O Signore, accresci in me il Fervore nella Preghiera,
    affinchè il Mio Spirito si tempri
    e maturi secondo la Tua Volontà...
     
    Ma ti prego, o Signore, salvami dalla tentazione di scindere la Preghiera dalle Opere:
    contemplare la Carità SENZA praticarla,
    vuol dire non aver imparato del tutto i Tuoi insegnamenti...
     
    A volte, o Signore, nella nostra estrema fragilità, questo rischio si corre...
     
    Quanto è difficile, infatti, ritrovarTi in OGNUNO dei fratelli...
    Quanta fatica dover superare
    i propri pregiudizi,
    i propri egoismi,
    le proprie difficoltà interiori,
    le proprie contraddizioni...
    e diventare COME TU CI VUOI...
    SPONTANEI,
    ALTRUISTI,
    COERENTI...
     
    Scuotici dall'apatia dell'indifferenza...
    e apri il nostro cuore
    a quella LUCE
    che ci insegnerà la Strada da percorrere
    per realizzare a pieno
    il meraviglioso Progetto
    che TU hai su ciascuno di noi...
    May 16

    GESU' MISERICORDIOSO

     
     
     
     
     
     
    "AMAMI COME SEI!" "Conosco la tua miseria, le lotte e le tribolazioni della tua anima, le deficienze e le infermità del tuo corpo; so la tua viltà, i tuoi peccati, e ti dico lo stesso: "Dammi il tuo cuore, amami come sei!" Se aspetti di essere un angelo per abbandonarti all'Amore, non amerai mai. Anche se sei vile nella pratica del dovere e della virtù, se ricadi spesso in quelle colpe che vorresti non commettere più, non ti permetto di non amarmi! Amami come sei! In ogni istante e in qualunque situazione tu sia, nel fervore o nell'aridità, nella fedeltà o nella infedeltà, amami come sei. Voglio l'amore del tuo povero cuore. Se aspetti di essere perfetto non mi amerai mai. Non potrei forse fare di ogni granello di sabbia un serafino radioso di purezza, di nobiltà e di amore? Non sono Io l'Onnipotente? E se mi piace lasciare nel nulla quegli esseri meravigliosi e preferire il povero amore del tuo cuore, non sono io padrone del mio amore? Figlio mio, lascia che ti ami, voglio il tuo cuore. Certo, voglio col tempo trasformarti, ma per ora ti amo come sei... e desidero che tu faccia lo stesso; Io voglio vedere dai bassifondi della miseria salire l'amore. Amo in te anche la tua debolezza, amo l'amore dei poveri e dei miserabili; voglio che dai cenci salga continuamente un gran grido: "Gesù, ti amo!". Voglio unicamente il canto del tuo cuore; non ho bisogno né della tua scienza, né del tuo talento; una cosa sola mi importa: di vederti lavorare con amore! Non sono le tue virtù che desidero; se te ne dessi, sei così debole che alimenterebbero il tuo amor proprio; non ti preoccupare di questo. Avrei potuto destinarti a grandi cose; no, sarai il servo inutile; ti prenderò persino il poco che hai... perché ti ho creato solo per l'amore. Oggi sto alla porta del tuo cuore come un mendicante, Io il Re dei re! Busso e aspetto: affrettati ad aprirmi. Non allegare la tua miseria. Se tu conoscessi perfettamente la tua indigenza morresti di dolore. Ciò che mi ferirebbe il cuore sarebbe di vederti dubitare di Me e mancare di fiducia. Voglio che tu pensi a Me ogni ora del giorno e della notte; voglio che tu faccia anche l'azione più insignificante solo per amore. Conto su di te per darmi gioia!Non preoccuparti di non possedere virtù: ti darò le Mie. Quando dovrai soffrire, ti darò la forza. Mi hai dato l'amore, ti darò di saper amare al di là di quanto puoi sognare! Ma... ricordati: amaMi come sei! Ti ho dato Mia Madre! Fa passare, fa passare tutto dal Suo Cuore così puro! Qualunque cosa accada, non aspettare di essere santo per abbandonarti all'amore, non Mi ameresti mai! Va...".
     
    May 09

    Date voi un titolo!!!!!!!!!!.

     

     BASTA DAVVERO POCO PER RENDERE QUESTI BAMBINI FELICI, NON RESTIAMO INDIFFERENTI DAVANTI A TUTTO CIO'

    AIUTIAMOLI


     
     
    May 04

    UNA TRASFORMAZIONE PROFONDA

     
    Ciao a tutti oggi ho deciso di aggiungere nel mio blog una preghiera straordinaria che mi ha davvero colpito tantissimo e che credo sia davvero meravigliosa e ho pensato di condividerla con tutti voi!
    Voi cosa ne pensate????Lasciate pure i vostri commenti..
    Buona serata nell'Amore di Nostro Signore Gesù Cristo.
     
     
    UNA TRASFORMAZIONE PROFONDA
     
    Kirk Kilgour, pallavolista statunitense, che milita nel campionato italiano, durante un allenamento si infortuna gravemente.
    La diagnosi non lascia speranze di recupero: lesione irreparaile alla colonna vertebrale.
    Da allora vive su una sedia a rotelle.
    La ricerca del successo lascia il campo ad una lunga e dolorosa conversione della propria  vita.
    La testimonianza di fede di un uomo che dopo aver sfiorato gli apici della gloria terrena si trova improvvisamente immobilizzato e totalmente dipendente dagli altri, è riassunta in una profonda preghiera diffusa dalla Chiesa italiana in occasione della II Giornata Mondiale del Malato.
     
    CHIESI A DIO
     
    Chiesi a Dio di essere forte,
    per eseguire progetti grandiosi.
    Egli mi rese debole per conservarmi nell'umiltà.
    Domandai a Dio che mi desse la salute,
    per realizzare grandi imprese.
    Egli mi ha dato il dolore, per comprenderla meglio.
    Gli domandai la ricchezza per possedere tutto,
    mi ha lasciato povero, per non essere egoista.
    Gli domandai il potere, perchè gli uomini avessero bisogno di me.
    Egli mi ha dato l'umiliazione,
    perchè io avessi bisogno di loro.
    Domandai a Dio tutto, per godere la vita,
    mi ha lasciato la vita,
    perchè potessi essere contento di tutto.
    Signore, non ho ricevuto niente di quello che chiedevo,
    ma mi hai dato tutto quello di cui avevo bisogno
    e quasi contro la mia volontà.
    Le preghiere che non feci furono esaudite.
    Sii lodato, o mio Signore:fra tutti gli uomini
    nessuno possiede più di quello che ho io!!!
     
                                                                       kirk Kilgour
     
     
    May 03

    HA SCRITTO "T'AMO SULLA ROCCIA"

     VOCAZIONE

    E' la parola che dovresti amare di più,

    perchè è il segno di quanto sei importante

    agli occhi di Dio.

     

    E'l'indice di gradimento, presso di Lui,

    della tua fragile vita.

    Sì, perchè se ti chiama,

    vuol dire che ti ama.

     

    Gli stai a cuore, non c'è dubbio.

    In una turba sterminata di gente,

    risuona un nome: il tuo.

    Stupore generale!

     

    A te non ci aveva pensato nessuno.

    Lui,sì!

    Davanti ai microfoni della storia,

    ti affida un compito su misura...per Lui!

    Sì, per Lui,non per te.

     

    Più che una "missione"

    sembra una "scommessa".

    Una scommessa sulla tua povertà.

    Ha scritto: "t'amo" sulla roccia,

    non sulla sabbia,

    come nelle vecchie canzoni.

    E accanto ci ha messo il tuo nome.

     

    Forse l'ha sognato di notte

    nella tua notte.

    ALLELUIA

     

    Puoi dire a tutti:

    non si è vergognato di me!

                                                                                don Tonino

     

     

     

    46.ma GIORNATA MONDIALE DELLE VOCAZIONI

     

    OGGI LA CHIESA HA CELEBRATO LA 46.ma GIORNATA MONDIALE DI PREGHIERA PER LE VOCAZIONI

    DAL TITOLO:

    "So a chi ho dato la mia fiducia" ( 2 Tm 1, 12)

     

     

    Benedetto XVI ripete con forza l’esortazione di Gesù ai suoi discepoli: “Pregate dunque il Signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!”. Con questo “pressante appello” – afferma il Papa - Gesù indica “come la preghiera per le vocazioni debba essere ininterrotta e fiduciosa. Solamente se animata dalla preghiera infatti, la comunità cristiana può effettivamente avere maggiore fede e speranza nella iniziativa divina”. E se è vero – aggiunge – “che in talune regioni della terra si registra una preoccupante carenza di presbiteri, e che difficoltà e ostacoli accompagnano il cammino della Chiesa, ci sorregge l’incrollabile certezza che a guidarla saldamente nei sentieri del tempo verso il compimento definitivo del Regno è Lui, il Signore, che liberamente sceglie e invita alla sua sequela persone di ogni cultura e di ogni età, secondo gli imperscrutabili disegni del suo amore misericordioso”.

     

    Si tratta di un “intreccio d’amore tra l’iniziativa divina e la risposta umana” presente “in maniera mirabile” anche nella vocazione alla vita consacrata di quanti seguono i consigli evangelici della castità, della povertà e dell’obbedienza. Attratti da Gesù – rileva il Papa – “fin dai primi secoli del cristianesimo, molti uomini e donne hanno abbandonato famiglia, possedimenti, ricchezze materiali e tutto quello che umanamente è desiderabile, per seguire generosamente il Cristo e vivere senza compromessi il suo Vangelo” pur tra incomprensioni e persecuzioni.

     

    Il Papa invita quanti sentono la chiamata a non scoraggiarsi “di fronte alle difficoltà e ai dubbi”. “Fidatevi di Dio” – è la sua esortazione – “seguite fedelmente Gesù e sarete i testimoni della gioia che scaturisce dall’unione intima con Lui”. Il progetto salvifico di Dio, infatti “non si riveste mai del calcolo timoroso del servo pigro che per paura nascose sotto terra il talento affidatogli, ma si esprime in una pronta adesione all’invito del Signore, come fece Pietro quando non esitò a gettare nuovamente le reti pur avendo faticato tutta la notte senza prendere nulla, fidandosi della sua parola”.

     

    Benedetto XVI affida a Maria, la donna del sì, “quanti avvertono la chiamata di Dio a porsi in cammino nella via del sacerdozio ministeriale o nella vita consacrata”. In “fiducioso abbandono” – conclude il Papa il suo messaggio - coltivate “nel vostro cuore, come Lei, la capacità di stupirvi e di adorare Colui che ha il potere di fare ‘grandi cose’ perché Santo è il suo nome”.

     

    UNA GIORNATA IMPORTANTE PERCHE' INNANZITUTTO

     lancia in maniera molto forte il messaggio che comunque la vocazione è qualcosa che va invocata, che va chiesta con molta fiducia, che il Signore continua a chiamare e che il Signore è all’origine di tutte le vocazioni e di tutte le chiamate a dare un senso profondo di servizio alla propria vita. A questo però aggiungerei anche che, comunque, diventa una giornata di grande sensibilizzazione delle nostre comunità cristiane al tema della vocazione, perchè altrimenti corre il rischio di essere un tema talmente trasversale, che poi pian piano si appiattisce e non c’è più una specificità.


    PREGHIERA PER LE VOCAZIONI
    "Signore Gesù, come un giorno hai chiamato i primi discepoli per farne pescatori di uomini, così continua a far risuonare anche oggi il tuo dolce invito: "Vieni e seguimi!" Dona ai giovani e alle giovani la grazia di rispondere prontamente alla tua voce! Sostieni nelle loro fatiche apostoliche i nostri Vescovi, i sacerdoti, le persone consacrate. Dona perseveranza ai nostri seminaristi e a tutti coloro che stanno realizzando un ideale di vita totalmente consacrato al tuo servizio . Risveglia nel le nostre comunità l'impegno missionario. Manda, Signore, operai nella tua messe e non premettere che l'umanità si perda per mancanza di pastori, di missionari, di persone votate alla causa dei Vangelo. Maria, Madre della Chiesa, modello di ogni vocazione, aiutaci a rispondere di "Sì" al Signore che ci chiama a collaborare al disegno divino di salvezza. Amen".


    ......

     
     
    "Sei innamorato di Gesù?".
    Forse potremmo formulare la domanda anche in altro modo:
     "Conosci il Dio incarnato?".
    E' un cuore che non conosce sospetti, vendette, risentimenti, né tanto meno odi. E' un cuore che vuole solo dare amore ed essere ricambiato con amore. E' un cuore che soffre immensamente perché vede la grandezza del dolore umano e l'ostinazione a non fidarsi del cuore di un Dio che vuole offrire consolazione e speranza.
    Il leader cristiano del futuro è uno che conosce intimamente il cuore di Dio, diventato "cuore di carne" in Gesù. Conoscere il cuore di Dio significa annunciare e rivelare in modo coerente, radicale e quantomai concreto che Dio è amore, e solo amore, e che la paura, l'isolamento o la disperazione che possono tormentare l'anima umana sono prove che certamente non vengono da Dio. Tutto questo può sembrare molte evidente e forse banale, ma
    ben pochi sanno che Dio li ama senza condizioni e senza limiti.
    (Henry Nowen)