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5月27日 ...Che Dio mi conceda la serenità
di accettare le cose che non posso cambiare, il coraggio di cambiare quelle che posso cambiare, e la saggezza di distinguere tra le due.
prendere, come Lui fece, Che io possa essere 5月25日 MESSAGGIO 25 MAGGIO 08
Ecco il messaggio della Regina della Pace del 25 maggio 2008 a Marija: “Cari figli, in questo tempo di grazia in cui Dio mi ha permesso di essere con voi, di nuovo vi invito figlioli alla conversione. Lavorate per la salvezza del mondo in modo particolare mentre sono con voi. Dio è misericordioso e dona grazie particolari e per questo chiedetele attraverso la preghiera. Io sono con voi e non vi lascio soli. Grazie per aver risposto alla mia chiamata” figlio mio, figlia mia
Figlio mio, Figlia mia Forse non mi conosci, ma io so tutto di te… ( Salmo 139:1 )
So quando ti siedi e quando ti alzi… ( Salmo 139:2 )
Conosco a fondo i tuoi modi di essere… ( Salmo 139:3 )
( Matteo 10:29-31 )
Perché ti ho creato a mia immagine… ( Genesi 1:27 )
In me vivi, ti muovi, ed esisti… ( Atti 17:28 )
Poiché sei la mia progenie… ( Atti 17:28 )
Ti conoscevo ancora prima che fossi concepito… ( Geremia 1:4-5 )
Ho scelto te nel disegno del creato… ( Efesini 1:11-12 )
Tu non sei stato un errore, poiché ogni tuo giorno è scritto nel mio libro… ( Salmi 139:15-1 )
Ho scelto il giorno esatto della tua nascita, e il luogo dove vivi… ( Atti 17:26 )
Sei stato creato in maniera meravigliosa… ( Salmi 139:14 )
Ti ho intessuto nel seno di tua madre… ( 139:13 )
E ti ho portato alla luce nel giorno della tua nascita… ( Salmi 71:6 )
Coloro che non mi conoscono hanno dato una falsa immagine di me… ( Giovanni 8:41-44 )
Non sono distante, né rabbioso, sono invece l’espressione completa dell’amore… ( 1 Giovanni 4:16 )
E desidero offrirti tutto il mio amore… ( 1 Giovanni 3:1 )
Semplicemente perché sei mio figlio, ed io sono tuo Padre… ( 1 Giovanni 3:1 )
Ti offro più di quando possa mai darti il tuo padre terreno… ( Matteo 7:11 )
Poiché io sono il Padre perfetto… ( Matteo 5:48 )
Ogni dono perfetto che ricevi proviene dalla mia mano… ( Giacomo 1:17 )
Perché provvedo a tutto ciò di cui hai bisogno… ( Matteo 6:31-33 )
I miei piani per il tuo futuro sono sempre stati pieni di speranza… ( Geremia 29:11 )
Perché ti amo di un amore eterno…
( Geremia 31:3 )
I miei pensieri per te sono più numerosi dei granelli di sabbia… ( 139:117-118 )
Esulterò nel conoscerti , cantando di gioia… ( Sofonia 3:17 )
Non cesserò mai di farti del bene… ( Geremia 32:40 )
Perché tu appartieni a me, e sei il mio tesoro… ( Esodo 19:5 )
Desidero realizzarti con tutto il mio cuore e tutta l’anima mia… ( Geremia 32:41 )
E voglio mostrarti cose grandi e meravigliose… ( Geremia 33:3 )
Se mi cercherai con tutto il tuo cuore, mi troverai…
( Deteuronomio 4:29 )
Dilettati in me ed io ti darò quel che il tuo cuore desidera… ( Salmi 37:4 )
Perché sono io che ti ho dato quei desideri… ( Filippesi 2:13 )
Io posso fare tutto per te, molto più di quando tu possa domandare o pensare… ( Efesini 3:20 )
Io sono la tua più grande consolazione… ( 2 Tessalonicesi 22:16-17 )
Sono il Padre che ti consola in ogni tribolazione… ( 2 Corinzi 1:3-4 )
Quando hai il cuore spezzato, io sono vicino a te… ( Salmi 34:18 )
Come un pastore porta un agnello, io ti porto vicino al mio cuore… ( Isaia 40:11 )
Un giorno asciugherò ogni lacrima dai tuoi occhi… ( Apocalisse 21:3-4 )
Sono tuo Padre, e ti voglio bene come ne voglio a mio figlio Gesù… ( Giovanni 17:23 )
Perché in Gesù si è realizzato il mio amore per te… ( Giovanni 17:26 )
Egli è l’impronta esatta della mia essenza… ( Ebrei 1:3 )
Egli è venuto a mostrare che io sono con te, non contro di te… ( Romani 8:31 )
E a dirti che non sto contando i tuoi peccati… ( 2 Corinzi 5:18-19 )
Gesù è morto perché noi ci riconciliassimo… ( 2 Corinzi 5:18-19 )
La sua morte è stata la massima espressione del mio amore per te… ( 1Gio 4:10 )
Ho donato ogni cosa che amavo per guadagnare il tuo amore… ( Romani 8:31-32 )
Se ricevi il dono di mio figlio Gesù, ricevi anche me… ( 1 Giovanni 2:23 )
E nulla ti separerà mai più dal mio amore… ( Romani 8:38-39 )
Torna a casa e darò la più grande festa che si sia mai vista in cielo… ( Luca 15:7 )
Sono sempre stato e sempre ti sarò Padre… ( Efesini 3:14-15 )
Ciò che mi chiedo è…vuoi essere mio figlio?... ( Giovanni 1:12-13 )
Ti aspetto… ( Luca 15:11-32 )
CHI MANGIA DI QUESTO PANE VIVRÀ IN ETERNOCHI MANGIA DI QUESTO PANE VIVRÀ IN ETERNO
Parlare dell' Eucaristia è arduo, bisognerebbe farlo stando in ginocchio: verrebbero meglio le parole e poi , davanti al Santissimo, la posizione giusta è l'adorazione.
Il dono del Padre agli uomini, dall'inizio alla fine della storia, è sempre, sotto il segno del corpo: prima Corpo incarnato che soffre e muore sulla croce. E' questo Corpo ferito che risorge e che Gesù mostra e fa toccare agli apostoli. Ma suo Corpo è anche la Chiesa.
Infine suo Corpo è il pane eucaristico, Corpo sacramentale che nutre coloro che lo mangiano, con la vita divina che è eterna.
"Come può costui darci la sua carne da mangiare?", dicevano i giudei. Certo, il linguaggio di Gesù è estremamente realistico, parla di mangiare e di bere, di carne e di sangue. Ma dietro questo realismo c'è l'indicazione del mistero:
Credere in Gesù, pane vivente, è mangiare e masticare la sua carne, bere il suo sangue.
Gesù divora ogni nostra infedeltà e ci fa vivere del suo essere Figlio, che tutto riceve e tutto dà. La storia della salvezza si era aperta con il divieto di mangiare il frutto proibito. Ora si compie con il comando di mangiare il frutto dell'albero della vita.
La presenza di Gesù nell' Eucaristia è la più grande e straordinaria delle Sue presenze, perchè tocca la materia, il pane e il vino, ma anche la più difficile perchè chiede di vedere oltre, con gli occhi della fede.
Newsletter Radio MariaCari amici, la festa del Corpus Domini ci richiama al centro pulsante della Chiesa, che è Gesù risorto. Credere in Gesù, seguire Gesù, amare Gesù e servire Gesù è il sillabario della vita cristiana. Gesù è il nostro Signore e il nostro Salvatore, il principio e il fine della nostra vita. Mediante il Battesimo, che ci ha rivestito della grazia santificante, Gesù vive in noi e noi in Lui. Egli è la vite e noi siamo i tralci. Chi rimane unito a Lui porta molto frutto. Tuttavia il suo amore sconfinato ha inventato il mistero sublime e inconcepibile dell'eucarestia, grazie al quale Gesù si fa pane vivo per la nostra fame di Assoluto. Nutrendoci di questo pane, nel quale Egli è realmente presente, diventiamo una cosa sola con Lui, in un vincolo eterno di amore. Basterebbe una sola comunione, fatta bene, per cambiare radicalmente il nostro cuore. Non c'è nulla di più grande nella vita come il momento della santa comunione. La Festa del Corpus Domini segni un cambiamente profondo nel nostro modo di partecipare alla Santa Messa e di accostarci alla Santa comunione. Vostro Padre Livio PREGHIERASignore, Dio della vita, rimuovi le pietre dei nostri egoismi, la pietra che soffoca la speranza, la pietra che schiaccia gli entusiasmi, la pietra che chiude il cuore al perdono. Risuscita in noi la gioia la voglia di vivere, il desiderio di sognare. Facci persone di resurrezione che non si lasciano fiaccare dalla morte, ma riservano sempre un germe di vita in cui credere. Corpus DominiSolennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo: con il suo sacro nutrimento egli offre rimedio di immortalità e pegno di risurrezione
La festività del Corpus Domini ha una origine più recente di quanto sembri. La solennità cattolica del Corpus Domini (Corpo del Signore) chiude il ciclo delle feste del dopo Pasqua e vuole celebrare il mistero dell'Eucaristia ed è stata istituita grazie ad una suora che nel 1246 per prima volle celebrare il mistero dell'Eucaristia in una festa slegata dal clima di mestizia e lutto della Settimana Santa. Il suo vescovo approvò l'idea e la celebrazione dell'Eucaristia divenne una festa per tutto il compartimento di Liegi, dove il convento della suora si trovava. In realtà la festa posa le sue radici nell’ambiente fervoroso della Gallia belgica - che San Francesco chiamava amica Corporis Domini - e in particolare grazie alle rivelazioni della Beata Giuliana di Retìne. Nel 1208 la beata Giuliana, priora nel Monastero di Monte Cornelio presso Liegi, vide durante un'estasi il disco lunare risplendente di luce candida, deformato però da un lato da una linea rimasta in ombra, da Dio intese che quella visione significava la Chiesa del suo tempo che ancora mancava di una solennità in onore del SS. Sacramento. Il direttore spirituale della beata, il Canonico di Liegi Giovanni di Lausanne, ottenuto il giudizio favorevole di parecchi teologi in merito alla suddetta visione, presentò al vescovo la richiesta di introdurre nella diocesi una festa in onore del Corpus Domini. La richiesta fu accolta nel 1246 e venne fissata la data del giovedì dopo l'ottava della Trinità. Più tardi, nel 1262 salì al soglio pontificio, col nome di Urbano IV, l'antico arcidiacono di Liegi e confidente della beata Giuliana, Giacomo Pantaleone. Ed è a Bolsena, proprio nel Viterbese, la terra dove è stata aperta la causa suddetta che in giugno, per tradizione si tiene la festa del Corpus Domini a ricordo di un particolare miracolo eucaristico avvenuto nel 1263, che conosciamo sin dai primi anni della nostra formazione cristiana. Infatti, ci è raccontato che un prete boemo, in pellegrinaggio verso Roma, si fermò a dir messa a Bolsena ed al momento dell'Eucarestia, nello spezzare l'ostia consacrata, fu pervaso dal dubbio che essa contenesse veramente il corpo di Cristo. A fugare i suoi dubbi, dall'ostia uscirono allora alcune gocce di sangue che macchiarono il bianco corporale di lino liturgico (attualmente conservato nel Duomo di Orvieto) e alcune pietre dell'altare tuttora custodite in preziose teche presso la basilica di Santa Cristina. Venuto a conoscenza dell'accaduto Papa Urbano IV istituì ufficialmente la festa del Corpus Domini estendendola dalla circoscrizione di Liegi a tutta la cristianità. La data della sua celebrazione fu fissata nel giovedì seguente la prima domenica dopo la Pentecoste (60 giorni dopo Pasqua). Così, l'11 Agosto 1264 il Papa promulgò la Bolla "Transiturus" che istituiva per tutta la cristianità la Festa del Corpus Domini dalla città che fino allora era stata infestata dai Patarini neganti il Sacramerito dell'Eucaristia. Già qualche settimana prima di promulgare questo importante atto - il 19 Giugno - lo stesso Pontefice aveva preso parte, assieme a numerosissimi Cardinali e prelati venuti da ogni luogo e ad una moltitudine di fedeli, ad una solenne processione con la quale il sacro lino macchiato del sangue di Cristo era stato recato per le vie della città. Da allora, ogni anno in Orvieto, la domenica successiva alla festività del Corpus Domini, il Corporale del Miracolo di Bolsena, racchiuso in un prezioso reliquiario, viene portato processionalmente per le strade cittadine seguendo il percorso che tocca tutti i quartieri e tutti i luoghi più significativi della città. In seguito la popolarità della festa crebbe grazie al Concilio di Trento, si diffusero le processioni eucaristiche e il culto del Santissimo Sacramento al di fuori della Messa. Se nella Solennità del Giovedì Santo la Chiesa guarda all'Istituzione dell'Eucaristia, scrutando il mistero di Cristo che ci amò sino alla fine donando se stesso in cibo e sigillando il nuovo Patto nel suo Sangue, nel giorno del Corpus Domini l'attenzione si sposta sull'intima relazione esistente fra Eucaristia e Chiesa, fra il Corpo del Signore e il suo Corpo Mistico. Le processioni e le adorazioni prolungate celebrate in questa solennità, manifestano pubblicamente la fede del popolo cristiano in questo Sacramento. In esso la Chiesa trova la sorgente del suo esistere e della sua comunione con Cristo, Presente nell'Eucaristia in Corpo Sangue anima e Divinità. AMARE E' DONARE TUTTO!!!Il vero donare
è quando chi dona è felice
come chi riceve,
quando il confine tra donare e ricevere svanisce.
Chi dona senza aspettarsi di essere ricambiato
ha sempre tra le mani il fiore della gioia.
Ciò che si fa per amore non si perde
ma rimane e si moltiplica.
Dai poco se doni le tue ricchezze,
ma se dai te stesso, tu doni veramente.
Vi sono quelli che danno con gioia
e la gioia è la loro ricompensa.
Nelle loro mani Dio parla
e dietro i loro occhi Egli sorride alla terra.
E' bene dare se ci chiedono,
ma è meglio capire quando non ci chiedono nulla.
E per chi è generoso,
cercare il povero è una gioia più grande che donare,
poichè, chi è degno di bere al mare della vita,
può riempire la coppa alla tua breve corrente.
E voi che ricevete
- e tutti ricevete -
non lasciate che la gratitudine vi opprima,
per non creare un giogo in voi e in chi vi ha dato.
Piuttosto, i suoi doni siano le ali
su cui volerete insieme.
PER RIFLETTERE....La mano e la sabbia
Giorgio un ragazzo di 13 anni, passeggiava sulla spiaggia insieme alla madre. Ad un tratto le chiese: "mamma, come si fa a conservare un amico quando finalmente si è riusciti a trovarlo"? La madre meditò qualche secondo, poi si chinò e prese due manciate di sabbia. Tenendo le palme rivolte verso l'alto, strinse forte una mano: la sabbia le sfuggì tra le dita, e più stringeva il pugno, più la sabbia sfuggiva.
Tenne invece ben aperta l'altra mano: la sabbia vi restò tutta.
Giorgio osservò stupito, poi esclamò:
"Capisco".
Un rapporto di amicizia può trovare tanti ostacoli, eccone alcuni:
GELOSIA
UMORE NERO
ANTIPATIA
INCOMPRENSIONE
Come si può vedere le iniziali delle parole, insieme, danno GUAI: verissimo.
Chi mette in gioco l'amicizia per stupidi motivi, per piccole gelosie o grandi invidie si trova proprio in un mare di guai. E può uscirne solo se accetta di cambiare, di andare incontro all'altro, se smette di voler aver ragione a tutti i costi.
La ragione, nell'amicizia, non conta poi tanto.
Conta volersi bene, conta essere disposti a sacrificarsi per l'altro, sempre nel nome della libertà.
--- Preghiera dell'amicizia ---
Signore, aiutami ad essere per tutti un amico, che attende senza stancarsi,
che accoglie con bontà, che dà con amore,
che ascolta senza fatica, che ringrazia con gioia.
Un amico che si è sempre certi di trovare quando se ne ha bisogno.
Aiutami ad essere una presenza sicura, a cui ci si può rivolgere quando lo si desidera.
Fà che sia disponibile e accogliente soprattutto verso i più deboli e indifesi. 5月16日 LA FESTA DELLA SS. TRINITA'La festa della SS. Trinità ci ricorda che il Dio nel quale crediamo non è infinita solitudine, ma eterna comunione di amore. E' Padre che genera, Figlio che è generato e Spirito Santo, il reciproco dono di amore fra Il Padre e il Figlio. E' da questa sorgente inesauribile di amore che noi proveniamo e alla quale siamo diretti durante il cammino della vita. Dio, nella sua infinita misericordia, ha chiamato l'uomo a partecipare della sua intima vita di perfetta felicità. Il nostro posto nella SS Trinità è quello di essere "figli nel Figlio". Seguendo Gesù in questa vita, entreremo con Lui nella comunione eterna delle tre Persone divine, insieme a tutti i salvati. Tutto passa. Solo Dio resta. Quando siamo in grazia di Dio, siamo il Tempio della SS. Trinità e il nostro cuore è un paradiso. Esprimiamo questa nostro fede facendo col cuore, e non solo con le braccia, il segno della santa croce. il decalogo del fariseoIl Decalogo del fariseo
(C'è n'è un pezzetto in ognuno di noi)
N. 1 Trova difetti in altri, ma mai in se stesso Gli altri hanno torto, lui ha ragione
N. 2 Sa come distruggere, ma non come costruire Gode nel vederti a pezzi N. 3 Non è in grado di ricevere correzione e istruzione
E’ già perfetto N. 4 Crede che Dio abbia stabilito solo lui per dirti cosa fare
Presume un autorità assoluta su di te N. 5 Non tollera i tuoi fallimenti, né le tue debolezze
Non comprende l’opera paziente e progressiva della grazia N. 6 Vuole sempre riconoscimenti
Arde dal desiderio di essere visto dagli altri N. 7 E’ sospettoso di ogni novità che Dio progetta
Si rifiuta di leggere i segni dei tempi N. 8 Si vanta del passato, ma non si cura del presente
Ama raccontare solo i suoi successi N. 9 Guarda dall’alto in basso la società che lo circonda
Mira ad aumentare la stima di sé, disprezzando gli altri
N. 10 Dice di non ascoltare l’uomo, ma solo Dio
Non è capace di “abbassarsi” fino a te (Signore aiutaci a fare sempre e solo la tua Divina Volontà!)
5月13日 Quando sono debole è allora che sono forte!1 Mentre il giorno di Pentecoste stava per finire, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. 2 Venne all'improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo, e riempì tutta la casa dove si trovavano. 3 Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro; 4 ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere d'esprimersi. Atti 2 Quando sono debole è allora che sono forte... sei Tu la mia forza Gesù!
Signore Tu hai voluto fondare la Tua Chiesa su uomini piccoli...su pescatori... Pietro che ti ha rinnegato per tre volte, Tu Signore lo hai eletto a capo della Tua santa Chiesa! E' proprio nel momento in cui ti ha rinnegato che ha preso coscienza di chi Tu Sei...non si è sentito abbandonato da Te, nè giudicato, ma amato fino alla fine al di là di tutto. E' negli assurdi della nostra vita che noi Ti incontriamo! Alla fine di questo giorno di Pentecoste voglio ringraziarti mio Dio per tutto quello che hai fatto nelle nostre vite, per avermi attratta a Te e per la Tua veramente santa pazienza e il Tuo santissimo Amore!
chi lo avrebbe mai immaginato che dei vigliacchi come gli apostoli sarebbero usciti a proclamare la Tua risurrezione... Grazie per Maria!perchè è stata la prima a ricevere l'effusione del Tuo Santo Spirito nell'annunciazione, è lei che per 40 giorni ha tenuto riuniti nel cenacolo gli apostoli, impauriti come conigli, ha tenuto insieme la Chiesa!è qui ancora una volta la potenza della sua intercessione! Grazie Signore perchè ci fai vedere in Pietro la nostra miseria umana, solo la Tua Santità oh Dio può trasformarci e solo la Tua Grazia può renderci capaci di amare... Grazie Signore per il tuo dono per eccellenza, grazie per il Tuo per-dono, lo Spirito Santo! Dio Ti Sei donato a noi con la Tua morte e risurrezione, nell'Eucaristia e non contento vuoi dimorare in noi, fare di noi il Tuo santo tempio... Grazie perchè non hai cercato i potenti, ma Ti sei rivelato ai piccoli, a quelli che per il mondo sono miseri e spregevoli! sono fiera di essere misera perchè ho bisogno di Te e ho la scusa per essere portata in braccio da Te! il Dio dei cieli e della terra! Grazie Padre perchè per la Nuova Alleanza Tu hai scelto dei pescatori per rivelarti...a differenza dell'Antica Alleanza in cui sceglievi sempre dei pastori...anche in questo Tu ci vuoi parlare oh Dio! il pastore lavora da solo... un pescatore da solo non riuscirà che a pescare qualche pesciolino...ma quando i pescatori lavorano insieme riempiono, fanno traboccare le reti! e così noi da soli non possiamo nulla...ma lavorando insieme anche le nostre reti traboccano!! Alleluia! l'unità è il Tuo dono più grande e prezioso! in questo giorno di Pentecoste Padre effondi una potente unzione di Unità in tutti i cristiani del mondo!fà Signore che un giorno la Tua Chiesa possa essere riunita per la Tua gloria!Risana il Tuo Corpo oh Dio!Amen! Effondi Padre il Tuo Santo Spirito in tutti noi, cosìchè come Pietro, ricolmi di Te, esultando possiamo proclamare la Tua parola e glorificarti! facci canali liberi della Tua grazia! Amen!
5月8日 Supplica Alla Madonna del Rosario di PompeiSupplica Alla Madonna del Rosario di PompeiSupplica.Solo l'8 Maggio e la prima Domenica d’Ottobre 5月2日 messaggio 2 maggio 2008Messaggio della Madonna a Mirjana 2 Maggio 2008
Cari figli! QUAL'è IL TUO PROGETTO?Ho voluto inserire qui una parte di una Preghiera che mi è capitato di leggere ... è molto significativa in quanto aiuta ad interrogarsi un pò sul Progetto che Dio ha su di noi, su quella Chiamata a seguirLo che è per ognuno di noi... bisogna fermarsi anche un attimo e domandarsi dove stiamo andando E se siamo veramente felici…
…Cercavi un cuore in cui germinasse la tua gioia, e hai creato il mio. Fa che io non mi conceda ad amori che mi allontanano dal tuo amore. ogni affanno dei miei fratelli, diventi palpito di azione ... ogni bisogno dell'umanità sia molla alla mia volontà nella risposta d'amore generoso. ma guidi i miei piedi sul cammino della solidarietà e del dono ... ma spingila verso l'altro ... verso l'amore che: Questa è la vera GIOIA ma dimmi o Signore: COSA VUOI VERAMENTE CHE IO FACCIA?
abbi il coraggioAbbi il coraggio di osare con Dio!
Provaci!
Non avere paura di Lui.
Abbi il coraggio di rischiare con la bontà!
Abbi il coraggio di rischiare con il cuore puro!
Compromettiti con Dio
e vedrai che la tua vita diventa ampia e illuminata,
non noiosa, ma piena di infinite sorprese,
perchè la bontà infinita di Dio non si esaurisce mai!
(Benedetto XVI)
Dedico questo scritto del Santo Padre a tutti i giovani che visitano questo blog...
destiamoci dal torpore e rispondiamo "senza indugio" alla chiamata che Dio ogni giorno ci rivolge. 5月1日 DEDICATO AI MIEI DUE ANGELICiao a tutti sul mio blog non poteva mancare uno spazio dedicato a due persone che hanno lasciato un segno piu' che profondo nel mio cuore e nella mia vita...
Tutto ebbe inizio il 05 agosto 2006
quando incontrai in un momento un pò particolare:
Gli Amici di Gesù
e tra loro conobbi:
Alberta e Federica
bhè che dire due persone davvero eccezzionali
che a differenza di altri che incontrai riuscirono con la loro semplicità e dolcezza a evangelizzarmi
e a portarmi Gesù nel cuore in una maniera davvero straordinaria,
iniziavo a parlare con loro e a volergli bene nonostante le conoscevo da poco
e a sentire che qualcuno voleva che io stessi con tutti loro a lodarlo e ringraziarlo
per quello che mi stava donando in quei momenti!
E si!Era proprio Gesù che mi chiamava e cosi iniziai a conoscere anche un nuovo e Grande amico: Lui!
Da quel giorno la mia vita iniziò a cambiare e al centro di essa iniziai a porre
solamente il mio dialogo con Dio
e ad amare il prossimo !!!
Al pronunciare questa parola "Amare" mi risuonano in mente alcune perole che Madre Teresa scrisse:
Dio ci ha detto:” Amate il vostro prossimo come voi stessi”,
perciò prima di tutto devo amare me stesso nel giusto modo, e poi il mio prossimo in quello.
Dio ci ha creati per amare ed essere amati, e questo è l’inizio della preghiera: sapere che Lui mi ama e che sono stato creato per cose più grandi.
"Ciò che io posso fare, tu non lo puoi fare, ciò che tu puoi fare io non lo posso fare, ma insieme possiamo fare qualcosa di Grande per Dio. Iniziai cosi a sentire sempre più che in me stava nascendo qualcosa di Grande.. arrivò la mia prima esperienza con loro il MEETING ad Assisi e che dire???Semplicemente meraviglioso...rimasi senza parole... ricordo che tornai a casa carichissima e con una nostalgia di tutti i momenti passati lì! Presto arrivò un'altra grandiosa esperienza: quella del campo di evangelizzazione e questa per me fu davvero indescrivibile.. e poi condividerla proprio con loro...ancora più bello e meraviglioso! E si!!!!!!!!! A voi sorelline dedico questo mio spazio come ringraziamento per tutte le volte che mi siete state vicine, sapete? Alle volte ti aspetti che nel dolore ti stiano accanto persone più vicine ma nella mia esperienza non è stato così sono state le più lontane... siete state voi a donarmi gioia, forza, coraggio e soprattutto amore.. quell'amore grande che non ho mai sentito e che oggi grazie a voi sento! Non smetterò mai di ringraziarlo per avermi donato la vostra vera amicizia, non smetterò mai di portarvi nel mio Sarete con me sempre! Mi mancate tantissimo non vedo l'ora che arrivi agosto per potervi riabbracciare lasciatemi gridare che
e dirvi che Dio vi renda merito per tutte le cose straordinarie che nel Suo nome fate!
dedicato alla mamma“Oh Madonna, tu sei la sicurezza della nostra speranza!". Questa è la frase più importante per tutta la storia della Chiesa; in essa si esaurisce tutto il cristianesimo. "Tu sei la sicurezza della nostra speranza" indica il fiorire delle cose. Senza la Madonna noi non potremmo essere sicuri del futuro, perché la sicurezza del futuro ci viene da Cristo: il Mistero di Dio che si fa uomo. Non sarebbe potuto accadere questo, non si sarebbe potuto neanche ridire, se non avessimo avuto la Madonna. Attraverso di Lei il dono dello Spirito si è comunicato all'uomo; nel seno di Maria è cominciata l'ultima storia dell'umanità. E' un miracolo, l'inizio della fine del mondo. La morte di Cristo e la sua Resurrezione costituiscono l'annuncio di quel messaggio finale in cui il perché di ogni istante del tempo e dello spazio fluisce come memoria dell'Eterno. Così, per noi, la preghiera a Cristo si identifica sempre più con la preghiera alla Madonna. Vi invito a pregare ogni giorno il Santo Rosario che è la contemplazione del Mistero, è la contemplazione della SS. Trinità. La Madonna ci aiuti a vivere questo. |
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